Abbiamo da poco doppiato il primo anno di report quotidiani sui dati del coronavirus: un'abbuffata di numeri che tipicamente verso sera propone nuove portate, sotto forma di bollettini. Saremmo superficiali se affermassimo che il fenomeno si manifesta tale e quale ad allora, senza alcuna evoluzione migliorativa. Massimo Sollazzini su Radio Bullets