La Nostalgia Prima di tutto: Giunture flessibili, Muscoli d’acciaio, Memoria repentina, Veglia illimitata, Sonno ininterrotto, Stomaco di struzzo, E cazzo a scatto. E di gran lunga dopo: Del cielo stellato nell’oceano indiano, Del blu profondo dei settanta metri, Della lettera d’amore a sorpresa Di una ragazza sconosciuta, Di un sorriso ricambiato per strada Da una ragazza sconosciuta, Di una nave all’orizzonte Che chissà dov’è diretta, Della coda rotante di Sonny Ad accogliermi sul cancello, Della barba ispida di mio nonno Quasi morente mentre lo rado E dice di avermi voluto bene, Di un bacio a una fanciulla russa Senza tregua sotto il diluvio Interminabile e disperato Per mancanza di futuro. E al disópra di tutto questo: La nostalgia del futuro.