Il pensiero a somma zero: la convinzione che i guadagni di un individuo o di un gruppo avvengano generalmente a scapito di altri. Questo modo di pensare, fallace, si sta diffondendo sempre più manifestandosi in uno spostamento delle preferenze politiche: maggiore richiesta di redistribuzione governativa, politiche assertive e basate su razza e genere, e politiche migratorie più restrittive. Il pensiero a somma zero ha accompagnato l’Umanità per secoli, può essere ricondotto alle esperienze sia dell’individuo sia dei suoi antenati, includendo fattori come il grado di mobilità sociale intergenerazionale sperimentata, il fatto di essere cresciuti in un ambiente che ha sperimentato o meno un tasso di crescita ci rende più o meno propensi a credere che la “torta” cresca o che la “torta” sia fissa e una fetta più grande per qualcuno significhi una fetta più piccola per qualcun altro. Lo stesso vale per gli immigrati: chi ha sperimentato che esistono diversi standard di vita tende a credere più facilmente che le cose possano cambiare, mentre chi vive chiuso nel proprio orticello tende più facilmente a dare per scontate certe condizioni di vita.Ma come si fa a liberarsi del pensiero a somma zero, una volta che si allarga a macchia d’olio nella società?Lascia un like, una recensione, condividi e commenta; tutto questo ci aiuta ad acquisire spazio sulle piattaforme così da poter creare contenuti interessanti e invitare ospiti sempre più impegnativi.Per comprendere l'economia, bisogna comprendere la natura umana.Puoi trovarci su tutte le piattaforme di podcast, inclusa la tua preferita.web: http://pianoInclinato.altervista.orgNewsletter: https://alienogentile.substack.com/