La rivolta contadina del 1525, in Trentino, durò pochi mesi, e già nell'autunno la repressione del Principe Vescovo Bernardo Cles fu feroce. Nell'autunno di quell'anno turbolento, infatti, vengono emanate le sentenze contro i capi ribelli, e iniziano le esecuzioni pubbliche in piazza Duomo a Trento. Il primo decapitato fu un sacerdote, parroco della Val di Non. E via via poi i capi ribelli della Val dei Laghi, della Valsugana e della Val di Non. Poi varie punizioni, dall'impiccagione al taglio delle mani o della lingua, o anche il cavar gli occhi. E comunque, con queste esecuzioni, vennero anche i bandi perpetui dal Principato, non solo per i rivoltosi ma anche per tutta la loro famiglia. La nuova puntata: la repressione, con il commento degli storici Alessandro Paris e Marco Bellabarba.