Il disco d’esordio degli 883, Hanno ucciso l'Uomo Ragno, è un'istantanea perfetta della gioventù italiana dei primi anni '90. Con testi semplici ma efficaci, Max Pezzali e Mauro Repetto raccontano storie di provincia, amicizie, sogni e delusioni, il tutto accompagnato da un sound fresco che mescola pop, rock e influenze hip-hop.