Uno studio pubblicato da Iñigo San Millán e George Brooks, intitolato “Assessment of Metabolic Flexibility by Means of Lactate Dynamics During Graded Exercise”, ha mostrato che gli atleti di resistenza riescono a continuare a ossidare i grassi anche ad alte intensità, mantenendo bassi livelli di lattato.Chi è meno allenato, invece, si affida quasi solo agli zuccheri e va “fuori giri” molto prima.Allenarsi in modo costante e controllato migliora questa capacità: più mitocondri, più efficienza, meno fatica.La vera differenza non è solo quanto ti alleni, ma come il tuo corpo gestisce l’energia.