LA SICUREZZA ENERGETICA DEL MEDITERRANEO
Gianna Elisa Berlingerio, direttore del dipartimento sviluppo economico della Regione Puglia; Marco Bernardi, presidente Illumia; Fabrizio Iaccarino, responsabile Affari istituzionali Italia Enel; Gaetano Mazzitelli, Chief Commercial & Regulatory Officer di Snam; Carla Napolitano, responsabile Innovazione all’interno della Direzione Strategia, Digitale e Sostenibilità Gruppo Terna; Mario Antonio Scino, capo di gabinetto Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Introduce Giuliano Frosini, docente Luiss Guido Carli
La crisi energetica globale ha evidenziato un problema di resilienza dell’attuale sistema energetico alle scosse geopolitiche. In questo contesto, il ruolo del nostro Paese risulta potenzialmente decisivo soprattutto in chiave europea, con l’obbiettivo dell’attuale esecutivo di rendere l’Italia l’hub energetico del Mediterraneo. Peraltro, tali shock si sono inseriti all’interno di un faticoso percorso di transizione energetica, in cui da un lato sarà necessario il ruolo del gas come bridge fuel, ma dall’altro sarà prevedibile aspettarsi un’impennata della domanda per le materie prime necessarie affinché gli obiettivi ambientali possano essere conseguiti. In questo senso, solo gli Stati in grado di agganciarsi alla nuova catena di approvvigionamento per la transizione saranno quelli destinati a subire minori costi, altri, al contrario, rimarranno indietro e ne pagheranno ben più elevati.
Con il sostegno di Enel, Terna, Snam, Montello, SGR Efficienza energetica
22/08/2024
13:00
Sala Conai A2