Fedele alla sua Romagna natìa, anche in questa raccolta di racconti l’autore dipinge, con uno stile graffiante ed una scelta di termini spesso desueti influenzato da D’Annunzio – come ‘ebdomanario’ per ‘ebdomadario’ o ‘bistorto’ o ‘donnacola’ ed infiniti altri ‒, i suoi conterranei, “gente scabrosa”, esibendo quasi con orgoglio un mondo popolato da personaggi rustici, […]