È il 1992 e ho 16 anni. Con mio fratello abbiamo scoperto una band: si chiamano The Black Crowes. Quell’anno esce il loro secondo disco che si intitola “The Southern Harmony and Musical Companion”, un compendio di rock sudista, blues e soul, una roba a metà fra gli Stones e James Brown, fra Otis Redding e i Lynyrd Skynyrd. Usciamo completamente pazzi. Disco meraviglioso, pieno di musica e di vita.
“La vita nel frattempo” è un racconto a puntate.
Parla di canzoni e ricordi, di sogni e paure, della ricerca della bellezza.
Parla di accettazione.
Parla di quello che succede quando sei a metà del guado, fra una riva e l’altra.
Questo racconto si può anche leggere, qui: giulianodottori.substack.com
“La vita nel frattempo” è il titolo del mio nuovo disco ed è in PRE-ORDER qui: https://labellascheggia.bigcartel.com/product/giuliano-dottori-la-vita-nel-frattempo