Questo testo è composto da estratti di un'opera intitolata L’ALCHIMIA DELLA FELICITA’ di Muhyi-d-Din ibn ‘Arabi, con un saggio introduttivo curato da Leonardo Paolo Lovari, e si focalizza su due concetti interconnessi: il Sufismo e l'Alchimia. La prima parte Sufismo, la Via del Cuore fornisce un'ampia spiegazione del misticismo islamico, descrivendone le origini, le pratiche ascetiche, la necessità di un Maestro spirituale (shaykh o pir) e la sua relazione con il Corano e la Legge islamica (Shari‘a). La sezione intitolata L’ALCHIMIA DELLA FELICITA’ espone l'alchimia come una scienza spirituale e divina che opera sulle proporzioni e le trasmutazioni, mirando alla perfezione (l'oro) nei corpi fisici e nei concetti, e la associa alla felicità e al conseguimento del califfato umano. Infine, la parte sull'ASCENSIONE CELESTE narra un viaggio mistico (Al-mi ‘rag) attraverso i sette cieli e le stazioni esoteriche, dove un adepto e un teorico incontrano vari profeti (Adamo, Gesù, Mosè, ecc.) e ottengono conoscenze spirituali distinte, evidenziando la superiorità della via iniziatica dell'adepto rispetto alla riflessione razionale del teorico.