Tre interviste, un messaggio: l'Italia ha competenze tech di livello mondiale, ma le valorizza poco.🏔️ La tech dietro Milano-Cortina 2026Giuseppe Civale racconta le prime "Olimpiadi diffuse" (22.000 km²). Infrastruttura basata su TIM (rete) e Fibercop, Juniper (gestione IA da remoto), Leonardo (rete emergenza TETRA) e sistema DIVA (audio/video in fibra). 17.000 dispositivi connessi, zero attacchi cyber riusciti, collaborazione pubblico-privato esemplare. Prima Olimpiade invernale con atleti dotati di smartphone 4K in bolla 5G per la cerimonia. Tecnologie standard, ma competenza tutta italiana.📖 AI: call to action per l'ItaliaGiuseppe Di Franco (CEO Lutech) nel suo libro parte da un dato: produttività italiana ferma da 10 anni. PMI spesso senza nemmeno un ERP, mentre il paese si perdeva in dibattiti ideologici sull'IA. Con il calo demografico, l'IA non è un'opzione. Basta celebrare la storia del Made in Italy — serve costruirne il futuro.🔐 Digital RepatriationSamuele Zaniboni (ESET): le tensioni geopolitiche spingono le aziende a riprendere il controllo sui dati. Non tornare all'on-premise, ma sapere dove risiedono e chi li gestisce. Servono filiere corte, trasparenti e partner locali.Meno retorica, più azione. Le Olimpiadi l'hanno dimostrato.IntroduzioneGiuseppe Civale, ICT Technology and Venue Technologies Director Fondazione Milano-CortinaGiuseppe Di Franco, Lutech, autore del libro "L'intelligenza artificiale per il futuro dell'Italia"Samuele Zaniboni, Eset