Ne “L’Attimo Fuggente” di oggi, abbiamo parlato con: Dino Giarrusso (ex Eurodeputato M5S).
Con noi Dino Giarrusso appena uscito dal Movimento 5 Stelle nell'aria aleggia la domanda delle 100 pistole.
Giarrusso, perché fondare un nuovo momento non inizia tutti gli altri esuli delle cinque stelle? Perché non unirsi agli altri a fondare un nuovo movimento?
Giarrusso: Allora innanzitutto molti mi hanno chiesto ieri perché non vai con Di Battista, vai con quello, vai con alternativa, vai con Paragone? No. Io ho lasciato il Movimento per i ragioni di disagio molto forti che sono molto condivise perché poi davanti ai microfoni si possono fare le dichiarazioni in batteria e sui social dire Giarrusso brutto e cattivo, ma in realtà se tu vai al Parlamento, al Senato, alla Camera c'è un disagio terrificante tra i nostri eletti e se vai nei territori, che per me è la cosa più importante, c’è un disaggio totale tra i nostri simpatizzanti e altri attivisti e i nostri elettori.
Io, prima con loro ho parlato mentre molti erano convinti che avessi un accordo con Alessandro o con altri con questi gruppi che hai citato prima. No, io con loro parlerò molto volentieri ma io avevo parlato con i miei conterranei, con i cittadini penso che un movimento politico autenticamente, diciamo, rivoluzionario debba partire dal basso non direttamente dall'alto.
Luca: ho capito, però se non vi unite tutti insieme...
Giarrusso: Non avere il è un po' strano anche perché’i nostri parlamentari, alcuni sono bravissimi, però sono persone che non hanno avuto dei voti non sono state votate e erano in una lista c'era la X da mettere sul simbolo del Movimento del PD etc., e abbiamo eletto costoro quindi a me non mi interessa molto.
Dopodiché io parlerò con loro e gli chiederò cosa vogliono fare però Io personalmente vorrei creare questo movimento politico che si prefigura di colmare il gap che c'è tra Sud e Nord ma non una sorta di rivincita perché c’è spesso questa divisione tra’Nord e Sud, invece io penso che se il Sud stesse meglio il primo a goderne sarebbe Nord, sarebbero i cittadini, le imprese del Nord, se il Sud d’Italia sarebbe autosufficiente con il centro trasporti migliore con il tenore di vita più alto, con meno criminalità e con una sanità migliore.
Il Nord ne gioverebbe molto perché ci sono i dati concreti che lo dicono, se avessimo un mercato interno più forte in quella zona, dove comunque vivono circa 30 milioni di persone e le nostre aziende del Nord avrebbero enormi vantaggi e quindi secondo me finora è stato sbagliato sempre considerare le politiche per il Sud o le politiche per il Nord.
Il Movimento ha preso circa 50% dei voti al Sud ma, purtroppo, Conte, in questo non gli do tutte le colpe affatto, non è riuscito secondo me a fare abbastanza perché non si governa da soli non è facile io su questo sono molto onesto ma come sono onesto quando continuo a stimare Conte come presidente del Consiglio. Ma dopo le cose che Conte ha detto ieri un po' meno come persona non me l'aspettavo proprio bugie, questi colpi ba’si.
Ho ricevuto anche delle telefonate interessanti dalla Sicilia e anche da altri che non per forza vengono dal Movimento e questo mi ha fatto molto piacere.
Luca: Questa era la fotografia di questo Big Bang che attraversa 5stelle. Risentiremo Giarrusso presto e cercheremo di capire come evolve questa situazione.