Lo Spazio Varesina 204 di Milano ospita, fino al 28 febbraio 2027, una straordinaria esposizione di 70 immagini dedicata al celebre fotografo britannico Martin Parr, intitolata "Martin Parr. Ironia & Amore: istruzioni per una vita felice". Per l'occasione il nostro Claudio Chiari ha incontrato la curatrice della mostra Arianna Rinaldo: «Martin Parr è un importantissimo fotografo della scena internazionale, un britannico che ha vissuto 50 anni di carriera fotografando e osservando l'essere umano, l'umanità. Lui è un personaggio un po' particolare, perché è stato il primo negli anni '90 che ha iniziato a usare il colore in maniera spettacolare e prepotente, per raccontarci un po' le assurdità, le contraddizioni del nostro fare umano». Una delle caratteristiche che definiscono le opere esposte in mostra e il suo autore è l'ironia: «Martin Parr era molto ironico proprio da buon British, quindi ironia è assolutamente parte di tutte le sue immagini quando ci racconta chi siamo, dove andiamo in vacanza, come ci muoviamo, quello che facciamo. Però l'amore è l'altro ingrediente del suo lavoro, che non è solo soggetto delle sue opere, ma è anche il modo in cui lui si approcciava la vita: molto appassionato, un fotografo curioso e che - nell'osservare i nostri piccoli rituali quotidiani, le nostre gestualità - ci fa in qualche modo sorridere, ma ci fa anche tenerezza. Quindi lo scopo, diciamo, della mostra per noi è poterci divertire osservandoci, perché in fondo, anche se non sono nostre foto, sono foto dell'essere umano».