Come può una rivista “mai uscita” nel 1966 diventare, quasi sessant’anni dopo, un progetto editoriale autentico, credibile e capace di raccontare un’epoca? È la domanda da cui nasce Area D, l’affascinante rivista sospesa nel tempo ideata da Dario Molinari, artista, docente del Liceo Artistico Volta di Pavia e anima creativa di un progetto che ha coinvolto 48 docenti e 60 studenti. Area D non è un semplice esercizio di stile vintage: è una ricostruzione rigorosa, filologica e sorprendentemente verosimile del mondo editoriale e sociale degli anni Sessanta. Dalla grafica alle fotografie, dai costumi alle pubblicità, tutto è stato studiato e ricreato partendo da fonti originali dell’epoca. Una rivista datata 19 agosto 1966 che, per un gioco immaginario e narrativo, “non è mai uscita” e oggi torna alla luce per colmare quel vuoto, restituendo i colori pastello, l’ottimismo, la rivoluzione culturale e il nuovo ruolo della donna che caratterizzarono quel decennio. Nell’intervista, Molinari racconta come è nata l’idea, il lavoro dietro le quinte, il valore formativo del progetto e la collaborazione con Riso Scotti, che ne ha riconosciuto la forza creativa. Un dialogo che non parla soltanto di una rivista, ma del modo in cui le immagini raccontano la società, e di come i ragazzi di oggi possono riscoprire il passato per guardare al futuro con più consapevolezza — e magari anche con più speranza.