L’ordinamento penitenziario ha affermato la centralità della figura materna nel momento in cui ha offerto la possibilità alle detenute madri di tenere i propri figli con sé in carcere ma, nonostante ciò, le strutture detentive non hanno apportato significative modifiche per rendere la permanenza dei minori al loro interno quantomeno accettabile. Una valida alternativa alla detenzione, per le madri, è l’ICAM introdotto con la modifica alla legge n. 40/2001, ovvero con la legge n. 62/2011 per valorizzare in modo più consistente il rapporto tra detenuta madre e i figli minori.
Podcast a cura dell'avv. Veronica Riggi.