La giustizia riparativa muove da una prospettiva di ascolto attivo, di fiducia e di apertura nei confronti dell’altro che a ben guardare si pone in contrasto con le peculiarità intrinseche dell’agire mafioso, caratterizzato da omertà e violenza dalla gestione monopolistica del conflitto, dall’educazione imperniata sul silenzio, sulla sopraffazione e sull’anestesia emotiva. L’obiettivo per un'’applicazione efficace di programmi di giustizia riparativa non può dunque prescindere dalla decostruzione dei codici criminali tramite un lavoro introspettivo, attività trattamentali e progetti miranti a una riflessione critica sul reato commesso. L’associazione Libera contro le mafie affronta questa sfida promuovendo spazi di dialogo, memoria e ascolto, sia per i familiari delle vittime sia per i giovani autori di reati legati alla criminalità organizzata. Questa sostiene percorsi in cui i familiari delle vittime scelgono, a titolo personale, di incontrare gli autori di reati mafiosi o stragisti. Questi incontri mirano a comprendere il danno provocato e a favorire un’assunzione di responsabilità che va oltre la logica della pena tradizionale, come raccontato anche dalle esperienze dei familiari.
Podcast a cura dell'avv. Francesca Di Muzio.