«Tutto ciò che è presente, passa; resta invece quel che si avvicina. Come ha ben provveduto chi ti ha lasciato, o mondo malvagio, chi è morto prima col corpo alla carne che non con la carne al mondo!», questi sono alcuni versi dello scritto poetico che san Pier Damiani, nato nel 1007 e morto nel 1072, scrisse per coloro che avessero visitato il suo sepolcro, custodito nella cattedrale di Faenza.