La storia di Claudia comincia dal primo lockdown.
Claudia ha un passato di obesità e sovrappeso, faticava a sentirsi comfortable nella sua pelle.
Così, per trovare un nuovo hobby mentre il mondo era completamente paralizzato, comincia ad allenarsi e a mangiare in maniera equilibrata. Un processo naturale all’inizio, ma poi, Claudia vuole sempre di più.
A scuola ha sempre ottimi voti, ma questo non le basta, non prova più nulla nel vedere un voto alto e sposta il suo perfezionismo verso cibo, allenamento che svolge minimo 5 volte a settimana per due ore e per il proprio corpo.
‘Sto bene’ continua a ripetere a tutti, finché non crolla tutto in un colpo.
La zia la aiuta in questo percorso di rinascita, fatto di alti e bassi, di momenti difficili e di dolore dove capisce che l’anoressia non riguarda solo il cibo.
Oggi Claudia ha un sorriso smagliante e ha un messaggio molto importante per coloro che soffrono