Eni, il grande gruppo energetico italiano nato come ente pubblico e oggi società quotata in Borsa ma ancora controllata di fatto dallo Stato italiano, dal 28 settembre applicherà un tetto massimo al prezzo dei carburanti venduti dalla sua rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il diesel (1,88 e 2,07 CHF). Si stima che sia circa 17 centesimi di euro sotto il prezzo attuale (0,16 CHF). La misura è prevista per trenta giorni, ma potrà essere prorogata fino alla fine dell’anno. Essendo un tetto massimo, questo significa che, se il mercato consentirà dei prezzi più bassi, si applicheranno quelli....