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Stagione 2, puntata 4.
Un uomo di quarantacinque anni si sdraia su un lettino accanto a suo figlio di diciassette. Dal ragazzo esce un litro di plasma, e quel litro entra nel padre. Non è un'emergenza: è Bryan Johnson, che spende due milioni di dollari l'anno per non invecchiare. Dopo qualche mese ha smesso, perché non aveva funzionato.
La prima reazione è ridere. La terza, quella che vale una puntata, è chiedersi che cosa sappiamo davvero sul perché invecchiamo. Per rispondere non serve un miliardario, serve un premio Nobel.
Venki Ramakrishnan ha vinto il Nobel per la chimica nel 2009 per aver fotografato, atomo per atomo, il ribosoma, la macchina che dentro ogni cellula costruisce le proteine. Poi è stato presidente della Royal Society. Non ha integratori da vendere, non ha cliniche, non ha aziende: in questo campo è quasi un'anomalia, ed è il motivo per cui vale la pena ascoltarlo.
In questa puntata: perché la selezione naturale non ci ha mai riparato, e come mai il corpo somiglia a un involucro usa e getta costruito per portare in salvo i geni. Dove si accumula il danno, con il compromesso che attraversa tutto il libro, cioè che quasi ogni meccanismo che ci fa invecchiare è lo stesso che ci protegge dal cancro. Le cellule zombie che restano vive e infiammano il resto. E poi la visita guidata al mercato dell'immortalità: la dieta, la rapamicina trovata nel terreno dell'Isola di Pasqua, la riprogrammazione che ha ridato la vista a topi ciechi e che se sbagli la dose produce tumori, i corpi congelati in attesa di un futuro che li scongeli.
Nella seconda parte il contraddittorio, e stavolta è uno scontro vero: David Sinclair, genetista di Harvard, in "Longevità" sostiene che invecchiare è una malattia e che si può curare. Vi racconto perché sui fatti ha ragione Ramakrishnan, e su una cosa sola, importante, ha ragione Sinclair.
Alla fine, che cosa funziona davvero. La risposta, dopo trecento pagine di scienza, è quasi imbarazzante nella sua semplicità.
I libri:
Venki Ramakrishnan, "Perché moriamo. La nuova scienza dell'invecchiamento e la ricerca dell'immortalità"
David Sinclair, "Longevità"
Capitoli:
00:00 Il gancio
00:00 Di cosa parliamo oggi
00:00 Perché l'evoluzione non ci ha riparato
00:00 Dove si accumula il danno
00:00 La fabbrica delle promesse
00:00 Il contraddittorio: Sinclair
00:00 Chi ha ragione, e che cosa funziona
Questa puntata racconta ricerca scientifica e non dà indicazioni mediche: per qualsiasi decisione che riguarda la salute, il riferimento resta il proprio medico.
Leggere il mondo è il podcast in cui prendo un libro alla volta e cerco di capire, insieme a voi, che cosa ci dice del mondo in cui viviamo. Senza fretta, senza scorciatoie.
Parliamone insieme.
Gianpaolo Marcucci
gmarcucci.com
Stagione 2, puntata 3.
Settembre 2022, Mar Nero. Una squadra di droni marini ucraini si avvicina di notte alla flotta russa a Sebastopoli, guidata da una rete di satelliti. Arrivano al confine della zona coperta dal segnale e Kiev chiede di accenderlo sulla Crimea. La richiesta non arriva a un generale né a un governo: arriva a Elon Musk. E Musk dice di no.
Da quella notte parte la puntata di oggi, perché rende evidente la tesi del libro: lo spazio non è più il cielo, è diventato un territorio. E come tutti i territori ha padroni, confini, strade, e presto avrà guerre.
Tim Marshall, trent'anni da inviato di guerra per Sky News e per la BBC, ci aveva insegnato con "Le 10 mappe che spiegano il mondo" che la politica dei popoli è scritta nelle loro montagne e nei loro mari. Qui aggiunge la terza dimensione, l'altezza. Vediamo insieme che cosa c'è davvero lassù: le fasce orbitali raccontate come quartieri di una città, i punti di Lagrange come nuovi stretti di Gibilterra, il polo sud della Luna con il suo ghiaccio, che non è una bandiera da piantare ma una stazione di servizio da aprire. Poi i giocatori, tre e mezzo più un'Europa con competenze da prima fila e peso politico da seconda. Poi le regole, che sono una sola e ha sessant'anni. E infine i detriti, con una pagina che da consulente finanziario mi ha inquietato più di tutte: il sistema mondiale dei pagamenti è sincronizzato su un segnale di tempo che arriva dall'orbita, e nessuno lo difende.
Nella seconda parte il contraddittorio: Daniel Deudney, politologo della Johns Hopkins, in "Dark Skies" sostiene che l'espansione nello spazio è la più pericolosa delle idee moderne e che dovremmo restare a terra. Vi spiego perché ha ragione sui rischi e torto sulla possibilità di fermarsi.
I libri:
Tim Marshall, "La terza dimensione delle mappe. Come la geografia dello spazio deciderà il nostro futuro" (Garzanti)
Daniel Deudney, "Dark Skies. Space Expansionism, Planetary Geopolitics and the Ends of Humanity" (solo in inglese)
Capitoli:
00:00 Il gancio
00:00 Di cosa parliamo oggi
00:00 Lo spazio è un luogo
00:00 Chi c'è lassù
00:00 Nessuna regola, e il cielo che si rompe
00:00 Il contraddittorio: Dark Skies
00:00 Chi ha ragione, e che cosa ci resta
Leggere il mondo è il podcast in cui prendo un libro alla volta e cerco di capire, insieme a voi, che cosa ci dice del mondo in cui viviamo. Senza fretta, senza scorciatoie.
Parliamone insieme.
Gianpaolo Marcucci
gmarcucci.com
Stagione 2, puntata 2.
Nel 1989 Francis Fukuyama scrisse che la storia era finita: la democrazia liberale aveva vinto e il ciclo si era fermato. Oggi si dice l'esatto contrario, cioè che l'America scende, la Cina sale e il testimone passa. Due previsioni opposte con la stessa forma: sanno già dove va la storia.
Questa puntata è diversa dalle altre, e lo dico subito: non spiego un libro, porto una tesi mia e uso due libri come attrezzi.
Il primo è l'impalcatura. Ray Dalio, fondatore del più grande hedge fund del mondo, ha studiato cinquecento anni di imperi e ne ha ricavato un grande ciclo che dura due secoli e mezzo, con otto indicatori di potenza e cinque forze che lo muovono. Applico quegli otto indicatori alla Cina uno per uno, senza tifare, e arrivo a una conclusione diversa dalla sua: questa volta, alla fine del ciclo, non c'è nessuno in grado di prendere il posto di chi scende. Non un passaggio di testimone, ma un testimone che cade e che nessuno raccoglie. L'analogia giusta non è il 1945, è il 1930: un mondo senza stabilizzatore, come lo descriveva Charles Kindleberger.
Il secondo libro è il contraddittorio, e stavolta è di metodo, non di contenuto. Philip Tetlock ha misurato per vent'anni quanto ci azzeccano gli esperti quando fanno previsioni: pochissimo, e soprattutto chi ha in testa un grande schema sbaglia più degli altri. Il ciclo di Dalio è un grande schema. E anche la mia tesi lo è. Nella seconda parte spiego come provo a difendermi: probabilità con una data, criteri scritti prima per capire quando ho torto, aggiornamenti piccoli e regolari.
I libri:
Ray Dalio, "I principi per affrontare il nuovo ordine mondiale"
Philip Tetlock e Dan Gardner, "Superforecasting. L'arte e la scienza della previsione"
Capitoli:
00:00 Il gancio
00:00 Di cosa parliamo oggi
00:00 Il grande ciclo
00:00 Dove Dalio arriva, e dove mi fermo io
00:00 La tesi: nessuno può prendere il posto
00:00 L'analogia giusta non è il 1945
00:00 Il contraddittorio: Tetlock, ricci e volpi
00:00 Come provo a non essere un riccio
00:00 Un minuto di finanza, e la chiusura
Il rapporto di scenario di cui parlo nella puntata, "Il nuovo mondo", con gli indicatori che aggiorno ogni tre mesi, è su gmarcucci.com.
Il blocco finale sulla finanza è una cornice generale e non una raccomandazione di investimento.
Leggere il mondo è il podcast in cui prendo un libro alla volta e cerco di capire, insieme a voi, che cosa ci dice del mondo in cui viviamo. Senza fretta, senza scorciatoie.
Parliamone insieme.
Gianpaolo Marcucci
gmarcucci.com
Stagione 2, puntata 1.
Per settantamila anni le storie che ci tengono insieme le abbiamo scritte soltanto noi. Il denaro, le nazioni, le leggi, le religioni: reti di informazione costruite da esseri umani per esseri umani. Con l'intelligenza artificiale, per la prima volta, dall'altra parte del filo c'è qualcosa che non è una persona.
In "Nexus" Yuval Noah Harari racconta la storia delle reti di informazione dall'età della pietra a oggi, e smonta l'idea che più informazione significhi più verità: l'informazione serve a collegare, non a descrivere il mondo. Da qui la domanda della puntata, che è anche il titolo: l'Intelligenza Artificiale ha già vinto?
Nella seconda parte metto Harari a confronto con "The Atomic Human" di Neil Lawrence, che sostiene una tesi rassicurante sul divario tra noi e le macchine. Vi spiego perché, secondo me, quel contraddittorio non regge.
I libri:
Yuval Noah Harari, "Nexus. Breve storia delle reti di informazione dall'età della pietra all'IA" (Bompiani)
Neil D. Lawrence, "The Atomic Human. Understanding Ourselves in the Age of AI" (solo in inglese)
Leggere il mondo è il podcast in cui prendo un libro alla volta e cerco di capire, insieme a voi, che cosa ci dice del mondo in cui viviamo. Senza fretta, senza scorciatoie.
Parliamone insieme.
Gianpaolo Marcucci
gmarcucci.com
humanadvisorproject.org
Nella puntata di oggi, penultima della stagione, parliamo di Gesù.
I libri consigliati a riguardo sono:
- Nuovo testamento
- Vangeli Apocrifi
- I Vangeli per Guarire, lo straordinario potere del mito cristiano, Alejandro Jodorowsky
- The Chosen, Dallas Jankins (serie tv)
Oggi parliamo di Sesso! 8 punti fondamentali (Riproduzione, Piacere, Masturbazione, Pornografia, Orgasmo, Omosessualità, Religione e molto altro) per un discorso completo sul sesso partendo da tre libri che affrontano il tema in modo scientifico, divulgativo e aperto:
Oggi parliamo di due libri che hanno a che fare con la magia, ma non quella dei trucchi o degli incantesimi, bensì quella della trasformazione personale e della comunicazione efficace. Si tratta di Magick di Aleister Crowley e La struttura della Magia di Richard Bandler e John Grinder. Entrambi i libri sono considerati dei classici nel loro campo e offrono delle chiavi di lettura per capire come funziona la mente umana e come usarla al meglio. Se siete curiosi di sapere di più, restate con noi e ascoltate questa puntata di Leggere il Mondo. E se volete contattarci, scriveteci alla mail [email protected]. Buon ascolto!
Dall'America all'Europa si parla da qualche anno di rinascimento psichedelico. A grande richiesta da parte vostra, entriamo insieme in questo mondo accompagnati dai principali autori della cultura psichedelica.
humanadvisorproject.org
In questa puntata affrontiamo il tema dei sogni come porta per il nostro inconscio. Nel dettaglio e con professionalità parleremo anche delle principali tecniche per realizzare sogni lucidi!
Libri trattati:
Sigmund Freud - L'Interpretazione dei Sogni
Athena Laz - Sogni Lucidi, Capirli e Orientarli per Conoscere Se Stessi
Tree Carr - Sogni Lucidi, Scopri l'Incredibile Potere dei Tuoi Sogni
Leggere il Mondo, Gianpaolo Marcucci 2023
Esiste solo la possibilità di vivere e lavorare nella direzione del Profitto? Oppure ci sono alternative?
In questa puntata conosciamo le radici dell'ideologia del senza profitto, no profit.
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