C’era una volta un’Italia, un paese che aveva un sogno e
industrie dal cuore pulsante e produttivo in ogni settore, c’era
una volta un Italia dove si credeva che il nucleare a scopi civili
fosse la riposta giusta per il fabbisogno energetico della
popolazione, senza porsi il problema di dove stoccare il materiale
radioattivo esausto.
Quell’Italia era presa dal euforia del moneto per avere una visione a lungo termine, e
di quella euforia passata oggi ci troviamo ancora a fare i conti.
Vi consiglio la lettura del libro “Invisibile è la tua vera patria” Reportage
del declino luoghi e vite dell'industria italiana che non c'è più
di Giancarlo Liviano D'Arcangelo, che guarda caso al suo interno c’è
un interessante parte dove si parla della Centrale del Garigliano.
episodio potrebbe intitolarsi:” La breve storia del nucleare in Italia”
Si ringrazia Milena Gabanelli per il prezioso contributo
Salvo errori ed omissioni