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La transcrizione
Ugo: ...e per Natale, avete gia' deciso qualcosa?
Aldo: No, ancora no. Voi, invece?
Ugo: Noi quest'anno faremo un viaggio. Ho gia' prenotato tutto, ma Angela non sa ancora niente!
Aldo: Ah, che bella sorpresa! E dove andrete?
Ugo: Dunque, partiremo in aereo il 22 dicembre per Madrid e il 26 andremo in treno in Portogallo, a Lisbona. Poi a Capodanno saremo a Parigi per altri tre giorni e torneremo il 4 gennaio con un treno ad alta velocita.
Aldo: Pero! Ma voi farete quasi il giro d'Europa! Costera' un bel po', immagino!
Ugo: Eh, si. Anche se, per fortuna, ho trovato un'offerta interessante sul sito di Trenitalia. E voi, ...andrete da qualche parte?
Aldo: Anche noi all'inizio abbiamo pensato di andare a Zurigo per 2-3 giorni. Pero poi Stefania ha deciso di andare a Venezia dai suoi genitori e tornera dopo Capodanno.
Ugo: E l'ultimo dell'anno?
Aldo: Non lo so. Forse verranno a casa degli amici, oppure andremo a festiggiare in qualche bel posto. Vedremo. Comunque, buone feste a buon viaggio!
Ugo: Grazie, Aldo! Buon Natale e buon anno anche a voi!
Roberta: Alberto?! ... ciao!
Alberto: Ciao Roberta, come stai? Da quanto tempo non ci vediamo! Che cosa fai qui all’università?
Roberta: Ho appena dato l’esame di archeologia! Sono stanchissima, ma è andata bene: 30 e lode!
Alberto: Brava! Complimenti! E adesso?
Roberta: Eh... adesso le vacanze, finalmente! A luglio andrò due settimane a Taormina, a casa dei miei nonni al mare. Non vedo l’ora di essere là: prenderò il sole, nuoterò e mi riposerò!
Alberto: Che bel programma rilassante!
Roberta: Aspetta, non è finita...ad agosto sarò a Roma. Affitterò per un mese una stanza nella casa della mia amica Giulia, perché parteciperò a degli scavi in un sito archeologico.
Alberto: Veramente interessante! Però questa non sarà proprio una vacanza!
Roberta: Eh...beh, di giorno no, ma di sera la mia amica Giulia mi ha promesso che usciremo
e andremo al cinema all’aperto, passeggeremo a Trastevere e mangeremo nei migliori ristoranti della città.
Alberto: Andrete anche a Villa Borghese?
Roberta: Certo, nei fine settimana, faremo dei picnic con i suoi amici. Insomma, lavorerò, ma mi divertirò anche! E tu?
Alberto: Beh, io invece dovrò studiare tutta l’estate, purtroppo! A settembre mi voglio laureare, quindi dovrò finire la tesi e prepararmi per la discussione. E poi sto ancora facendo il tirocinio nella ditta di mio padre. Insomma, niente vacanze per ora. Ma poi dopo la laurea, a ottobre mi prenderò un mese libero e viaggerò per l’Europa.
Roberta: Allora dovrai avere solo un po’ di pazienza e poi anche tu potrai rilassarti!
Il barista: Buongiorno. Desidera?
La cliente: Un caffè macchiato e mmh...vediamo, ci sono i cornetti integrali al miele?
Il barista: No, mi spiace Signora, li abbiamo finiti.
La cliente: Peccato! Li ho assaggiati ieri ed erano squisiti. Allora, che paste avete?
Il barista: Ci sono le ciambelle, sono appena sfornate! Poi abbiamo i cornetti: quelli vuoti, ripieni di crema, quelli alla cioccolata e quelli in fondo sono con la marmellata di more.
La cliente: Dunque, mi faccia pensare...ne prendo uno alla crema, grazie.
Il barista: Ecco a Lei. Le faccio subito il caffè.
La cliente: Scusi eh, ma c’ho ripensato, mi farebbe un cappuccino, per favore?
Il barista: Va bene, non c’è problema.
La cliente: Senta, potrebbe aspettare un po’ a farmi il cappuccino perché devo andare in bagno.
Il barista: Certo, altrimenti Le si fredda. Le do la chiave del bagno.
La cliente: Grazie. Ma quanto spendo?
Il barista: Sono 2 euro e 10.
La cliente: Ecco qua. Mi scusi, ma non ho monete. La pago con un pezzo da 5. Va bene?
Il barista: Sì, sì. Le do io il resto.
Roberto Benigni lancia uno spunto per ragionare sull’amore e sulla ricerca della felicità come traguardo rivoluzionario, a portata di tutti.
“Amarsi è il problema fondamentale dell’umanità. Affrettiamoci ad amare, non ci rimane moto tempo: amiamo sempre troppo poco e troppo tardi, perché al tramonto della vita saremo giudicati sull’amore.”
“La felicità, sì, la felicità. A proposito di felicità, cercatela! Tutti i giorni, continuamente, anzi, chiunque mi ascolti ora, si metta in cerca della felicità, ora, perché è lì, ce l’avete, ce l’abbiamo, perché l’hanno data a tutti noi. Ce l’hanno data in dono quando eravamo piccoli ce l’hanno data in regalo, in dote ed era un regalo così bello che l’abbiamo nascosto, come fanno i cani con l’osso quando lo nascondono. E molti di noi l’hanno nascosto così bene che non si ricordano dove l’hanno messo ma ce l’abbiamo, ce l’avete. Guardate in tutti i ripostigli, gli scaffali, gli scomparti della vostra anima, buttate tutto all’aria. I cassetti, i comodini che ci avete dentro, vedrete che esce fuori, c’è la felicità, provate a voltarvi di scatto, magari la pigliate di sorpresa, ma è lì.
Dobbiamo pensarci sempre alla felicità e anche se a volte lei si dimentica di noi, noi non ci dobbiamo mai dimenticare di lei. Fino all’ultimo giorno della nostra vita.
“Saltate dentro all’esistenza ora, perché se non trovate niente ora, non troverete nulla mai più. È qui l’eternità, non ce n’è un’altra”
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