Uno dei più grandi capolavori di Simenon, autore finissimo e prolifico forse come nessun altro al mondo. Celebre per la serie sul commissario Maigret, ma autore di decine di titoli che eludono il genere giallo. Questo è uno di quelli. Una "confessione" potremmo chiamarla, una umanissima e dolente ammissione di colpa e d'amore, di vita e di risentimento. Lucida, disillusa, eppure fortemente emozionante.