Un libro bellissimo, e prezioso, a mio parere. Un romanzo sulla dittatura argentina, sulle madri di Plaza de Mayo, sulla lotta e la grande sofferenza. Sui desaparecidos. Sulla solitudine. L'autore ha svolto molta ricerca, e risulta quindi dettagliato nell'ambientazione e nelle descrizioni. E' un racconto intenso, sentito, toccante. Ma anche ironico, quando serve. Un grido d'aiuto, un inno alla giustizia. Il tutto declinato attraverso una prosa felice, a tratti quasi lirica.