Una delle prime prove di Antonio Tabucchi, uno degli autori più grandi degli ultimi decenni. Prima del Tabucchi celebrato per Sostiene Pereira, e della vasta produzione successiva (e non solo). Una scrittura limpida, fresca, pungente. Uno spaccato di storia d'Italia come pochi. Eppure non noto come meriterebbe. A mio parere, una delle opere più belle di questo paese, per quanto piccola.