"E poi ti invito a una passeggiata in campagna, ad andare non per la campagna, ma verso una buia taverna, per sedurti col vino, per sentire l'odore del tuo sangue arabo. Il tuo sangue- ne voglio uno striscio da guardare al microscopio" scrive Henry Miller ad Anais Nin. Una turbolenta storia d'amore, una passione profonda e lacerante, ma anche una totale intesa spirituale perchè entrambi vivono la stessa ossessione: sono innamorati delle parole. "La stessa cosa che rende indistruttibile Henry è quella che rende indistruttibile me: è il fatto che il nucleo di entrambi sia uno scrittore, non un essere umano" scrive Anais. Le loro lettere, indimenticabili.