Fragile come il vetro, ma tagliente come un diamante: Cristina Campo è una delle scrittrici più misteriose e ammalianti della letteratura italiana. Poetessa, traduttrice geniale, accurata saggista, scrive appartata, senza fare compromessi e senza cercare fama o premi, vivendo la scrittura come un atto sacro. Cattolica profondamente atipica, animata da una costante tensione verso l'altrove, nelle sue splendide lettere per Mita, la sua amatissima amica, riesce a esprimere tutte le sue mutevoli e cangianti sfumature, con profonda sincerità.