"Ho bagnato nel mare la mano che ti scrive, amore. E già sono diversa, già sento le vene prepararsi al tumultuar delle loro energie più intense" : Sibilla Aleramo lotta per la libertà delle donne e il riconoscimento dei loro diritti prima ancora che esistesse la parola "femminismo". Ma qui, nelle lettere scritte per Lina Poletti, conosciuta al Congresso Nazionale delle Donne Italiane del 1908, Sibilla è solo una donna innamorata, è solo "lucida follia".