Ninetto Davoli racconta Pier Paolo Pasolini dal punto di vista più raro: quello di chi gli è stato accanto davvero. Dalla "semplicità" che Pasolini cercava lontano dagli ambienti intellettuali, ai 14 anni vissuti insieme come un'avventura continua. C'è il viaggio a New York negli anni Sessanta, dalle borgate ai grattacieli, e lo sguardo lucido di Pasolini, profondamente critico verso gli eccessi del capitalismo e mai condizionato da nessuno: comunista e cattolico, omosessuale, spesso in contrasto persino con il PCI. Davoli svela anche un retroscena su Fellini e la sceneggiatura di Accattone e offre la sua testimonianza sull'amore impossibile tra Pasolini e Maria Callas: lei voleva sposarlo, lui le offriva un altro tipo di amore. Un episodio intimo e potentissimo, tra memoria, cinema e verità umane.