Lingua
Dammi nuove parole per poterti narrare
Ti imploro , nella Elle ti Esploro
Leccandoti , ingoio il tuo Gusto Fresco
Che muta, in base all’Apertura
D’Aria, per rigenerarti, mi Plasmi
Sono Spasmi, respiri-
Amo, elettrico fluire su magnetiche onde
Che sono particole d’istanti
Abbaglianti, dolcezze calde
Languide stagnanti
Che di nuovo riporti al fresco
E mi doni in processione d’un Fiume
D’Estatico richiamo
Blocco. Trattengo, ti Tengo, con-
Geli Amo, scalpello e ti frammento.
Come posso esprimere
Il ghiaccio che sa di focolare ?
Un fuoco che Sà ghiacciare?
Dammi un nuovo linguaggio,
Parlami, le mie labbra ti appartengono
Le mie viscere son le tue corde
Per te serpeggiando Vivono,
Inerti involucri divengono Ardenti
Cangianti forme, colori e toni
Vibrano tutti i centri.
Giochiamo, mi dici, odi la noia
Ammiriamo l’oziar sentire
Madre di nuovi semi ispiranti
Nutrice di antichi ricordi
“La resurrezione dei morti”
Tradotta nella nuova lingua.
Dammi un Alfa e poi una Beta
E tutta una nuova serie di segni
Simboli e strutture, schemi non voglio
Non ne abbiamo bisogno perché
Nuotar è la tua abilità
Per m’ettermi le Ali
Al timone della tua Nave, Ancora
Decollando, l’Omega