Ma poi la (nostra) storia è finita davvero? Ne parliamo con Gabriele Segre, direttore della Fondazione Vittorio Dan Segre ed esperto di temi di identità e convicenza, che ha appena dato alle stampe il libro “La fine della fine della Storia” (Bollati Boringhieri). Il libro di Segre rievoca fin nel titolo il saggio di Francis Fukuyama ed è una sorta di manuale di psico-geopolitica per la comprensione di un mondo incomprensibile. La prima cosa da fare è l’elaborazione di un lutto importante. Mentre “la politica deve darsi il tempo e concedersi il silenzio, perché la politica ha innanzitutto il compito di accompagnare il cambiamento”.