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Or


Quaranta gradi all'ombra e l'afa che non molla,
il termometro dice "resta a casa e crolla".
Ma noi scendiamo con le scarpe allacciate,
e comincia l'inno delle corse sudate.
Il runner sciolto non teme l'estate,
si scioglie prima, e dopo le sgambate.
Sciolte le gambe, la testa e la suola
è il preludio ad una cosa sola.
Il runner sciolto lo guardano male:
"con questo caldo? Ma è da ricoverare!"
Loro al riparo del condizionatore,
noi zuppi al fresco del nostro sudore.
La fontanella ci vede arrivare,
testa, poi nuca, poi polsi, è un rituale.
Due sorsate a mani aperte e via,
più freschi di prima si muore, e così sia.
Evviva l'ombra, sia benedetta,
evviva i pini, i portici e l'acquetta,
evviva le corsette di questa estate,
viva il sudore e le maglie inzuppate.
Poi al bar c'è quello col mojito in mano
che mi fa " Ma lo sai che sei matto"…
io mi levo la maglia e gli dò un abbraccio.
Il runner sciolto parte piano, a testa bassa,
poi il cuore batte come a un rave sotto cassa.
La corsa d'estate non è da demente.
si suda tanto, sì, ma non si pensa a niente.
la suola fonde e lascia il segno sul cemento,
è questo il segno del surriscaldamento.
si scioglie piano come un gelato sul cono,
il runner sciolto è sempre un po’ più bono.
Evviva l'ombra, sia benedetta,
evviva i pini, i portici e l'acquetta,
evviva le corsette di questa estate,
viva il sudore e le maglie inzuppate.
L'inno del runner sciolto è finito…
ma, cari miei, vi devo dare una brutta notizia...
A corre ci dovete ancora andare!
Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
By PIANOZERO MediaQuaranta gradi all'ombra e l'afa che non molla,
il termometro dice "resta a casa e crolla".
Ma noi scendiamo con le scarpe allacciate,
e comincia l'inno delle corse sudate.
Il runner sciolto non teme l'estate,
si scioglie prima, e dopo le sgambate.
Sciolte le gambe, la testa e la suola
è il preludio ad una cosa sola.
Il runner sciolto lo guardano male:
"con questo caldo? Ma è da ricoverare!"
Loro al riparo del condizionatore,
noi zuppi al fresco del nostro sudore.
La fontanella ci vede arrivare,
testa, poi nuca, poi polsi, è un rituale.
Due sorsate a mani aperte e via,
più freschi di prima si muore, e così sia.
Evviva l'ombra, sia benedetta,
evviva i pini, i portici e l'acquetta,
evviva le corsette di questa estate,
viva il sudore e le maglie inzuppate.
Poi al bar c'è quello col mojito in mano
che mi fa " Ma lo sai che sei matto"…
io mi levo la maglia e gli dò un abbraccio.
Il runner sciolto parte piano, a testa bassa,
poi il cuore batte come a un rave sotto cassa.
La corsa d'estate non è da demente.
si suda tanto, sì, ma non si pensa a niente.
la suola fonde e lascia il segno sul cemento,
è questo il segno del surriscaldamento.
si scioglie piano come un gelato sul cono,
il runner sciolto è sempre un po’ più bono.
Evviva l'ombra, sia benedetta,
evviva i pini, i portici e l'acquetta,
evviva le corsette di questa estate,
viva il sudore e le maglie inzuppate.
L'inno del runner sciolto è finito…
ma, cari miei, vi devo dare una brutta notizia...
A corre ci dovete ancora andare!
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