da: Massimo Ciotta
I marketer moderni sanno che fidarsi di istinto e sensazioni non porta a nulla di buono nel mondo di oggi.
E’ un attimo che ti ritrovi con i budget svuotati da Google e Facebook, se non ti impegni seriamente a misurare i risultati di tutte le iniziative pubblicitarie.
Utilizzare un approccio “data driven” in un mondo dominato dalle ricerche digitali non è più un’alternativa: è un prerequisito di base.
In questo podcast vediamo:
– quali sono i numeri che interessano veramente gli imprenditori per la definizione del budget pubblicitario
– un caso reale di analisi dei dati che ci ha permesso di recuperare 5k euro / mese di fatturato per un nostro cliente
– come impostare un tracciamento dei dati su un’app per individuare lacune nell’esperienza utente altrimenti invisibili
Raccogliere i “dati grezzi” (big data) e trasformarli in “dati intelligenti” (smart data) è il compito del data analyst.
Leggere questi dati per prendere decisioni strategiche migliori è ciò che fanno gli imprenditori saggi.