Senatore, ministro della Giustizia, presidente della Corte di Cassazione romana. Una brillante carriera che è impossibile scindere dalla sua identità ebraica. Ne Il figlio del rabbino (Viella), Massimiliano Boni ben tratteggia la figura di Lodovico Mortara e la sua storia di “ebreo ai vertici del Regno d’Italia”. Una storia al centro del nuovo appuntamento del ciclo di incontri “Diritti e libertà” promosso dall’Associazione Avvocati e Giuristi Ebrei Italiani in collaborazione con l’UCEI.
Ad intervenire saranno il presidente dell’Age Giorgio Sacerdoti, assieme al direttore della Fondazione Cdec Gadi Luzzatto Voghera e allo stesso Boni.