L’ombra che mi abita (Marcella Boccia)
C’è un’ombra che mi abita, muta compagna,
sussurra il mio nome nel sonno spezzato,
mi segue nei giorni di luce smarrita,
mi attende nei vicoli ciechi del cuore.Non ha volto né voce né mani d’uomo,
eppure mi cinge con braccia d’inverno,
mi sfiora la pelle con dita di vuoto,
mi siede accanto quando il mondo si spegne.Forse è memoria di ciò che non fui,
eco distorta d’un tempo mai nato,
forse è il nulla che ride in silenzio,
sapendo che anch’io gli appartengo.Ma taci, mia ombra, non dirmi il segreto,
lasciami illudere ancora una volta:
ché vivere è un gioco di luce e menzogna,
ché il buio già sa che verrò a lui.