La morte di Larijani cambia qualcosa nelle dinamiche della guerra e del regime iraniano? Israele dice di aver ucciso in un raid quello che in questa fase era considerato il leader di fatto del paese. Insieme a lui è stato assassinato anche il comandante delle milizie religiose, Soleimani. Conservatore ma anche pragmatico, Larijani era una delle poche figure con cui, sulla carta, gli Stati Uniti potevano intavolare un negoziato. Quanto l’azione di Netanyahu è stata concordata con Trump? E cosa succede ora alla struttura di potere di Teheran? L’Orizzonte delle Venti ne ha parlato con Nima Baheli, analista geopolitico, Anna Momigliano, giornalista del Corriere della Sera, e Gianluca Pastori, docente dir elazioni internazionali alla Cattolica di Milano. Conduce Mattia Guastafierro.