Carmelo Cinturrino, il poliziotto che ha ucciso un mese fa a Rogoredo Abderrahim Mansouri, è stato arrestato. Troppo gravi gli indizi di colpevolezza a carico dell’agente, la cui posizione si è aggravata man mano che le indagini sono andate avanti. Molti elementi di contesto restano ancora da chiarire, ma la vicenda solleva interrogativi che vanno oltre la cronaca. Dal tipo di cultura diffusa nelle forze di polizia all’uso politico e mediatico del caso, fino al progetto della destra di governo di estendere lo scudo penale agli agenti. Se le responsabilità venissero accertate, non si tratterebbe del primo episodio di abuso in divisa. Cosa ci insegna questa ulteriore vicenda?
L’Orizzonte delle Venti ne ha parlato con Vincenzo Scalia, sociologo della devianza all’università di Firenze, con Giorgia Serughetti, filosofa della politica alla Bicocca di Milano, e con l’avvocato penalista Mirko Mazzali. Conduce Mattia Guastafierro.