a. Per lo stolto proprietario (cf Lc 12,13-21) la morte è un ladro che gli ruba tutto. Per noi invece è l’incontro con lo Sposo cha attendiamo. Siamo saggi se, da padroni che accumulano per sé, diventiamo amministratori che usano i beni per ringraziare Dio e condividere con i fratelli. Guai a noi se ricadiamo nella mentalità di padroni stolti.
b. Che differenza c’è tra il padrone e l’amministratore? Chi conosce il Padre e si sa erede del suo regno, che uso fa dei beni?
c. Cosa fa e cosa riceve l’amministratore fedele e saggio; cosa fa e cosa riceve il servo infedele e stolto?
Il testo della traduzione del Vangelo di padre Silvano può essere scaricato da: http://www.gesuiti-villapizzone.it/Testi/Vangelo_di_Luca.pdf
L'immagine e' un'icona gentilmente concessa dall'Atelier Iconografico - Monastero di Bose. Per ulteriori informazioni: http://www.monasterodibose.it/