Luce di Taglio

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Luce di Taglio episodes

  • Baraonda

    Al Teatro Fabbricone di Prato arriva Baraonda, il nuovo lavoro del giovane Gruppo Uror ispirato a Ubu cornuto di Jarry, satira sul potere sempre attuale nello scontro tra politica e scienza. Ce ne parla Caterina Rossi: l’abuso di potere non si nasconde più, ma si mostra ogni giorno nella sua violenza e volgarità, mentre le nostre vite scorrono dentro un flusso caotico di immagini, notizie, commenti, meme ed emoji.

    Marco Di Costanzo, regista del Teatro dell’Elce presenta Dottor Cechov. Il cuore come va?, primo studio completo, al Teatro delle Spiagge di Firenze: prima di essere uno scrittore Cechov era medico, attraverso le sue opere ci chiediamo come stia davvero il nostro cuore. Gli spettatori, come pazienti in coda, prenderanno parte a un viaggio alla riscoperta delle opere del grande scrittore russo.
    A Palazzo Boccella a Capannori è in programma Le ragioni di un piano piaggia. Per una cooperazione culturale paritaria e non predatoria con l’Africa subsahariana, un convegno di due giorni organizzato da Aldes. Ce ne parla Roberto Castello.
    Sandro Lombardi ci parla di Raccontare il racconto. Voci del Novecento italiano, ciclo di letture in corso al Gabinetto Vieusseux di Firenze, con un estratto di Autobahn di Pier Vittorio Tondelli.
    Infine una segnalazione per Some dances on dickfaces di Kinkaleri alla Tenuta dello Scompiglio a Vorno, in provincia di Lucca.

    1 hr 3 min
  • Desert films

    In apertura la segnalazione di Desert films, lo spettacolo che il divo hollywoodiano James Franco presenta al Saloncino del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’altra prestigiosa presenza internazionale che troviamo in questo inizio d’ottobre a Firenze è quella di Boris Charmatz, visionario coreografo francese, che presenta Muette a Cango.
    A Prato la stagione del Teatro Metastasio di inaugura con Pillole di me di e con Alessandro Benvenuti, primo ospite di questa puntata.
    A seguire Luca Ricci presenta il debutto di Bandiera, firmato assiema a Lucia Franchi, al Teatro Florida di Firenze per il festival Fabbrica Europa. Infine la critica di danza Marinella Guatterini introduce il progetto Dentro il contemporaneo, in scena al Parc sempre nel cartellone di Fabbrica Europa. Qui un gruppo di coreografi under 25 diplomati alla Scuola Civica Paolo Grassi presenta una rapida successione di assoli, duetti e performance di gruppo intervallata da brevi riflessioni teoriche della curatrice sul concetto di contemporaneità.

    1 hr 5 min
  • Altri festival di settembre

    Alessandro Serra ha scelto il grecanico, lingua che ancora oggi risuona in un angolo remoto di quella che fu la Magna Grecia, per dar voce alle parole di Sofocle e raccontare la tragedia di Edipo. Tragudia. Il canto di Edipo al  festival Fabbrica Europa, in collaborazione con la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, è un viaggio in un idioma antichissimo e ancora vivo, per riattivare le profonde energia della tragedia classica.

    Dimitrimi Milopulos ci parla della trentanovesima edizione del Festival Intercity dedicato alla città di Barcellona. La drammaturgia catalana sta attraversando negli ultimi anni una fase di grande vivacità e il Festival, che attiva una nuova collaborazione con il Teatro della Pergola, è l’occasione per scoprire nuovi autori e nuovi testi.

    Al Teatro Goldoni prosegue il Festival Avamposti organizzato dal Teatro delle Donne. Angela Antonini presenta i suoi tre spettacoli, in prima nazionale, dedicati a : Euridice, Circe, Medusa. In omaggio alla poesia di Carol Ann Duffy vengono riattraversate le figure del mito con ironia e disobbedienza, andano a interrogare il nostro presente di violenza sulla donna e ingiustizia.

    Infine Andrea Mancini della Fondazione Giuliano Scabia racconta il Festival Commedia armoniosa per un drago nascente (con Teatri della Toscana, Mad Murate Art District, BiblioteCaNova dell’Isolotto) tra mostre, spettacoli, azioni teatrali e incontri dedicato a Giuliano Scabia a cinque anni dalla scomparsa, alla scoperta della sua poesia e del suo teatro.

    1 hr 3 min
  • Festival e appuntamenti di settembre

    Una puntata dedicata a festival e appuntamenti speciali prima dell’inizio vero e proprio delle stagioni dedicate allo spettacolo dal vivo.

    I primi ospiti sono Maurizio Busia e Maurizia Settembri che presentano la 33esima edizione del festival Fabbrica Europa, dedicata al Mediterraneo, con molti artisti internazionali che spaziano dalla danza alla musica al teatro in numerosi spazi dall’11 settembre all’11 ottobre.
    A seguire Alessandro Garzella di Animali Celesti che presenta Altre Visioni. Contro Festival di teatro nei boschi di Coltano (Pisa).
    È poi la volta di Attraversamenti, rassegna nel Quartiere 5 di Firenze, dedicata a Caterina Poggesi, artista e formatrice, fondatrice di Fosca, a dieci anni dalla sua prematura scomparsa.
    Infine segnaliamo la terza edizione de La musica dei poeti. I poeti della musica, tre appuntamenti tra musica e letteratura, promossi dal Gabinetto Vieusseux al Cenacolo di Santa Croce a Firenze con Daniela Pes, Murubutu e Vasco Brondi.
    Buona parte della puntata è però dedicata a Gianfranco Pedullà, scomparso il 20 agosto. Ricordiamo con il regista e amico Renzo Boldrini la figura di Pedullà, regista intelligente e sensibile operatore culturale, raffinato studioso e uomo di teatro a tutto tondo.

    1 hr 8 min
  • Sentire sentire

    Sentire sentire: è questo il titolo della nuova edizione del Festival Orizzonti, a Chiusi. Il direttore Roberto Latini ci racconta il ricco programma con maestri della scena contemporanea, da Virgilio Sieni a Marcello Sambati, e con spettacoli storici che vengono riproposti ancora, perché capaci di raccontarci qualcosa di noi e del nostro paese.

    Poi ci spostiamo a Sansepolcro in occasione di Kilowatt Festival. Caterina Marino presenta La futura classe dirigente, spettacolo che dà voce ai bambini invitandoli a riflettere su un futuro che sembra sempre più incerto. Alessandro Miele della compagnia Ultimi Fuochi propone invece un curioso spettacolo in automobile, viaggio notturno in una realtà desolata, dove non mancheranno le sorprese, come immersi dentro a un film, tra realtà e finzione.

    Da Sansepolcro ci spostiamo a Capannori, in provincia di Lucca, per Tempi moderni, rassegna di spettacoli e concerti nelle corti, ideata da Roberto Castello che ci parla del programma festoso e popolare.

    Infine Stefano De Martin ci parla di Atto unico sulle disabilità & i nostri gesti di cura, call rivolta ad under 35 interessati a produrre un testo teatrale su questi temi, promosso dalla Fondazione Macinaia in collaborazione con Teatri d’Imbarco e AttoDue ETS.

    1 hr 2 min
  • Good Vibes Only

    La puntata si apre su Good Vibes Only (the great effort) di Francesca Santamaria, in programma a Castiglioncello per il Festival Inequilibro. Lo spettacolo della giovane coreografa prova a tradurre sul palcoscenico lo scrolling, quella pratica che ci incatena ai reels che l’algoritmo propone sui social.

    Sempre a Inequilibro, in prima nazionale, va in scena Acqua Antica che Teatro Rebis ha tratto da una fiaba di Joyce Lussu, scrittrice, partigiana, anticonformista. Ce ne parla Andrea Fazzini.
    Infine Francesco Niccolini presenta, in prima nazionale, per l’ottantesima edizione della Festa del Teatro dell’Istituto Dramma Popolare di San Miniato lo spettacolo Alex. Vita e morte di Alexander Langer con Dimitri Frosali. Langer, sudtirolese di lingua tedesca e cultura mista, è stato una voce importante del pacifismo italiano, tra i principali fondatori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa. Lo spettacolo rievoca le tappe biografiche principali di una figura quanto mai attuale per le posizioni scomode sulla conversione ecologica, sulla convivenza interetnica e sulla solidarietà internazionale.

    57 min
  • Inequilibrio et ultra

    Andiamo a Castiglioncello per il Festival Inequilibro, dove si terrà la prima nazionale de L’imperativo categorico di Victoria Szpungberg, portato in scena da Tommaso Taddei, nostro primo ospite, con Rossana Gay. Protagonista una professoressa universitaria di filosofia, precaria, appena divorziata, che si ritrova a cercar casa a Barcellona, città colpita da overturism, con affitti alle stelle impossibili per una classe che si riteneva mediamente borghese e che si ritrova in difficoltà. Economia, lavoro, amore, amicizia… tutto da reinventare in toni tragicomici in questo testo della brillante drammaturga argentina-spagnola.

    Seconda ospite è la danzatrice e coreografa Claudia Catarzi impegnata in queste settimane in molti nuovi lavori dai formati originali secondo una ricerca che guarda alle arti visive, alla scultura, alla musica elettronica sempre in relazione con il movimento e il gesto: dal Festival Inequilibro e Nutida Festival fino a Kilowatt Festival, Catarzi è sicuramente protagonista in questa estate di festival toscani.

    Ancora danza per Nutida Festival al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci con Ginevra Panzetti che ci parla della potenza della bandiera, oggetto di scena e fonte di ispirazione per AeReA, realizzato con Enrico Tacconi: dall’antica tradizione degli sbandieratori a un immaginario tutto contemporaneo.

    Infine il regista Giovanni Ortoleva ci parla de I persiani di Eschilo al Teatro Romano di Fiesole: tragedia che ci racconta delle vittime, degli sconfitti, della guerra, del dolore e della pietà.

    1 hr 6 min
  • Primi festival di primavera-estate

    Una ricognizione sui primi festival di questa primavera-estate. Il primo è Contemporanea Festival del Teatro Metastasio di Prato, dedicato quest’anno alla danza. Francesca Pennini di Collettivo Cinetico introduce il nuovo lavoro, Abracadabra, che parla di sparizione e presenza, di corpo e relazione, con tante questioni che sollevano interrogativi sulle future evoluzioni dello spettacolo dal vivo.

    Poi Angela Fumarola presenta la nuova edizione del Festival Inequilibro di Castiglioncello, ricca di appuntamenti e di sorprese.
    Torniamo a Firenze per raccogliere le parole del direttore artistico Stefano Massini a proposito delle nuove stagioni del Teatro della Toscana.
    Infine due appuntamenti da non perdere: Appena sfumato di Claudia Catarzi e Valentina Ferrari alla Palazzina Indiano Arte alle Cascine di Firenze e il radiodramma La guerra dei dischi di Luigi Ceccarelli riproposto a Villa Strozzi da Tempo Reale.

    1 hr 3 min
  • Ricordo di Giuliano Scabia

    Un ricordo di Giuliano Scabia a cinque anni dalla scomparsa a partire dal libro Teatro. Teatro Vagante 1971-1973 pubblicato da Marsilio editore a cura di Massimo Marino.

    In apertura di questa puntata la prima volta al Teatro della Pergola di Firenze per Milo Rau con The Seer, spettacolo ispirato al Filottete di Sofocle e al mito di Cassandra calati nell’orrore della contemporaneità. Una fotoreporter di guerra viaggia in tutto il mondo alla ricerca di storie terribili, in video scorre la testimonianza di Azad Hassan, insegnante di Mosul punito con l’amputazione della mano durante l’occupazione dello Stato Islamico. Milo Rau racconta dello spettacolo e di questa specifica data fiorentina.
    Il secondo ospite è Daniele Villa di Sotterraneo che presenta Dj Show al Teatro di Rifredi a Firenze. In occasione dei vent’anni della compagnia è nata questa performance che ha l’obiettivo di far ballare il pubblico dentro una drammaturgia: si possono mixare vibrazioni musicali istintive e stimoli cognitivi complessi?

    59 min
  • Straordinari

    In apertura un’intervista a Riccardo Goretti, autore e interprete, con Gioia Salvatori e Simona Senzacqua, di Straordinari. Cantata per la fine del mese, in scena al Teatro di Rifredi a Firenze: sguardo spietato, divertito, ma anche sbigottito sul contemporaneo mondo del lavoro.

    Sempre a Firenze, ma al Teatro della Pergola arriva uno dei più importanti registi europei, il tedesco Thomas Ostermeier, che presenta Changes di Maja Zade, protagonista una coppia berlinese, segnata dalla vita, insieme da più di vent’anni.
    Ambra Senatore, danzatrice e coreografa, ci anticipa le linee di ricerca del suo D’altro canto, in anteprima alla Tenuta dello Scompiglio a Vorno, a due passi da Lucca, tra resistenza e sradicamento al femminile.
    Infine Paolo Billi ci presenta Lunae. Pontremoli, festival di teatro e mediazione, appuntamento per conoscere la giustizia riparativa, le partiche teatrali nelle carceri e vedere il nuovo lavoro Angeli e funamboli, realizzato anche con le ragazze dell’Istituto Penale minorile di Pontremoli.

    1 hr

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Luce di Taglio è la trasmissione di Rete Toscana Classica curata da Rodolfo Sacchettini che parla di teatro, danza e arti della scena. Va in onda ogni secondo e quarto mercoledì del mese alle ore…