Ludi

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By DMTC SportSports
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Ludi episodes

  • Manchester City: 114 accuse, la storia non è finita
    Giovedì 1 ottobre: il Manchester City è stato ritenuto responsabile di 114 delle 115 contestazioni mosse dalla Premier League dopo anni di indagini. In questa puntata di Ludi ricostruiamo il caso: i presunti ricavi gonfiati, il finanziamento mascherato da sponsorizzazione, le regole economiche della Premier League, Football Leaks e Rui Pinto, il ricorso del club e le possibili sanzioni. Un caso che coinvolge anche Etihad, la proprietà di Abu Dhabi e il tema dello sportwashing.
    16 min
  • Irlanda Vs Israele
    Lunedì 28 settembre: Irlanda-Israele è stata molto più di una partita di calcio. Dalla richiesta della federazione irlandese di escludere Israele dalle competizioni UEFA alla successiva richiesta di evitare futuri sorteggi, fino alla protesta dei giocatori e alla vigilia segnata dal caso Gavin Bazunu. Un racconto attraverso le istituzioni del calcio, i precedenti storici di Cile-URSS, Sudafrica e Russia e una domanda: come si costruisce una protesta quando le vie ufficiali non funzionano?
    19 min
  • Finlandia: non chiamatelo miracolo. Il ricordo di Elena Pero
    Venerdì 25 settembre: l'Italia è fuori dall’Europeo di volley. La Finlandia vince 3-2 a Torino e firma una delle sorprese più clamorose del torneo. Ma invece di raccontare il fallimento degli azzurri, Ludi ribalta la prospettiva e prova a capire come sia nata questa Finlandia: la seconda resurrezione del movimento, il lavoro dal basso, la European Golden League, il centro di Kuortane, i giocatori cresciuti all’estero, il fattore ambientale e una nuova mentalità costruita per vincere. Un viaggio dentro una nazionale che sembrava una cenerentola e che oggi è in semifinale europea e qualificata al Mondiale 2027. Nel Lato B, il ricordo di Elena Pero, voce storica del tennis italiano.
    14 min
  • Fariba Hashimi, pedalare per essere libera
    Mercoledì 23 settembre: Fariba Hashimi ha vinto l’argento agli Asian Games 2026, ma la sua storia comincia molto prima del podio. Dall’Afghanistan dove doveva travestirsi da uomo per andare in bicicletta, alla fuga in Italia, fino alle Olimpiadi di Parigi e al sogno di Los Angeles 2028. Nel Lato B, il caso Ceuta e il rapporto tra calcio, migranti, identità e politica nel derby di Madrid.
    12 min
  • La corsa di Remco e quella di Sandro
    Lunedì 21 settembre: Remco Evenepoel conquista a Montréal il quarto titolo mondiale consecutivo a cronometro e riscrive la storia del ciclismo. In questa puntata di Ludi raccontiamo la gara, il dominio su Filippo Ganna, l'evoluzione tecnica del campione belga e una carriera esplosa prestissimo, dal calcio alla Vuelta, dai Mondiali alle due medaglie d'oro olimpiche fino al secondo posto al Tour de France. Poi il volley con l'Italia ai quarti dell'Europeo e, nel Lato B, il ricordo di Sandro Mazzola e l'episodio della curva juventina durante il minuto di silenzio.
    16 min
  • NFL, Maccarani e Sydney Sweeney: lo sport tra potere e spettacolo
    Venerdì 18 settembre: in questa puntata di Ludi si parte dalla NFL, la lega sportiva più potente d’America, per capire come scarsità delle partite, diritti televisivi, franchigie miliardarie, salary cap e produzione dello spettacolo abbiano trasformato il football in una macchina globale dell’intrattenimento. Poi il caso Emanuela Maccarani, tra processo, ginnastica ritmica e nuovo incarico in Russia. Infine Sydney Sweeney e il controverso spot di Novig: quando anche il rage bait, il corpo e l’indignazione diventano strumenti di marketing. Tre storie diverse, con una domanda comune: quanto conta davvero ciò che vediamo e quanto, invece, è il sistema a decidere cosa dobbiamo guardare?
    23 min
  • Mondiali 2029: la prima volta dell'Africa
    Mercoledì 16 settembre: World Athletics ha assegnato a Nairobi i Mondiali di atletica del 2029, una decisione storica perché per la prima volta il più importante evento mondiale dell’atletica si svolgerà in Africa. In questa puntata di Ludi raccontiamo perché il Kenya ha battuto le candidature di Roma e Londra, il peso della sua tradizione sportiva, i numeri dell’interesse per l’atletica nel Paese, l’esperienza maturata nell’organizzazione di grandi eventi e il progetto di ristrutturazione del Kasarani Stadium. Ma anche le questioni ancora aperte: infrastrutture, sostenibilità economica, trasporti, sicurezza, doping e il rischio che un grande evento internazionale lasci più costi che benefici al Paese ospitante. Una storia che parla di atletica, ma anche di geografia dello sport, sviluppo e rapporto tra Africa e grandi organizzazioni sportive internazionali.
    21 min
  • Rybakina: il prezzo dell’eccellenza
    Lunedì 14 settembre: partiamo dallo sport internazionale e dai nuovi equilibri del tennis, con il trionfo di Elena Rybakina allo US Open, la conquista del numero 1 del mondo e la complessa vicenda che lega la campionessa kazaka al suo ex e attuale allenatore Stefano Vukov. Un racconto tra talento, federazioni, rapporti di potere, allenatori, silenzi e controversie, senza trasformare una vicenda sportiva e umana in semplice gossip. Poi torniamo sull’Ultimate Championship di Budapest, il nuovo grande evento lanciato da World Athletics: un format compatto e televisivo, 10 milioni di dollari di montepremi, grandi campioni, discipline escluse e una domanda sul futuro dell’atletica. Infine uno sguardo allo US Open maschile, con il primo titolo Slam di Alexander Zverev e la crescita di Ben Shelton, in un torneo inevitabilmente condizionato dall’assenza dei migliori Sinner e Alcaraz.
    22 min
  • Tennis e atletica: all about the money?
    Venerdì 11 settembre: parliamo di soldi e sport, partendo dalla crisi finanziaria della WTA e dall’allarme lanciato dalla stampa internazionale sulla sostenibilità economica del tennis femminile. Tra ricavi, perdite, diritti televisivi, sponsor, investimenti e il difficile equilibrio tra autonomia e integrazione con l’ATP, analizziamo il paradosso di un circuito con star globali e un pubblico enorme ma ancora fragile dal punto di vista economico. Poi ci spostiamo a Budapest per l’Ultimate Championship di atletica, il nuovo evento lanciato da World Athletics con 10 milioni di dollari di montepremi, un format pensato per la televisione e una selezione delle migliori specialità e dei migliori atleti del mondo. Un nuovo appuntamento destinato a cambiare il modo di vedere l’atletica o l’ennesima risposta alla ricerca di un modello più spettacolare e redditizio?
    22 min
  • Il ritorno di Ludi: volley, basket, Kimi
    Lunedì 7 settembre: Ludi torna dopo la pausa estiva con una nuova puntata tra attualità, storia e cultura sportiva. Si parte dai Giochi del Mediterraneo di Taranto, dal loro ruolo nel sistema sportivo contemporaneo e dall’enorme bottino azzurro, per riflettere poi sul basket femminile italiano e sulla sfida agli Stati Uniti. Spazio quindi alla straordinaria nazionale italiana di volley femminile di Julio Velasco, alla finale europea persa contro la Turchia e al confronto con le grandi dinastie del passato, dall’URSS a Cuba. Infine la rimonta di Kimi Antonelli a Monza, una delle imprese più spettacolari della storia recente della Formula 1, e il documentario Netflix su Raygun, tra sport, social network, pressione mediatica e sistema olimpico.
    18 min

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Ludi, dal latino “giochi”, è un appuntamento con l’attualità sportiva a firma di Jacopo Pozzi, founder di The Owl Post. L’occasione giusta per approfondire, in cinque minuti, la notizia del giorno,…