L'una e l'altra

L'una e l'altra

By Il MessaggeroSociety & Culture
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L'una e l'altra episodes

  • Formichina o cicala? Via gli stereotipi. Ecco come essere padrona del nostro denaro per farlo fruttare al meglio
    Stereotipi duri a morire: formichina risparmiatrice o cicala in forma di shopper compulsiva. Sia come sia a lei non piace parlare di soldi: tanto gli investimenti li decide lui. Lei al massimo si occupa di comprare per la casa o comunque qualcosa di utile agli altri.
    Ma è davvero così? E quando riusciremo noi donne a parlare di denaro, a gestire il denaro, a far fruttare il denaro ben lontano dagli stereotipi di genere?
    Ce lo spiegano la professoressa Claudia Manzi, docente di psicologia sociale all'università cattolica Sacro Cuore e Michela Calculli divulgatrice, anche sui social, di economia, finanza e fisco. L'una e l'altra.
    19 min
  • Più donne al potere e meno guerre? Ecco la risposta
    Con più donne al potere ci sarebbero meno violenze e guerre. Parola di Kaja Kallas, premier estone. Ma davvero è così? È vero che le donne per loro natura sono pacifiste? E che mai donne al potere avrebbero aggredito una nazione vicina? Pareri a confronto. C’è chi contesta il pensiero della leader dell’Estonia, come Fabiana Giacomotti, giornalista, scrittrice e curatrice del cultural change w20. E chi invece sostiene quell’idea, come Stefania Doglioli, direttrice del centro studi e documentazione del pensiero femminile di Torino. L’una e l’altra.
    22 min
  • Mamme, liberatevi dai sensi di colpa. Pensare a sé stesse fa bene
    Veloci, affannate, scattanti, stressate. Le mamme corrono. Tutti i giorni, dalla mattina alla sera. Ma chi l’ha detto che una mamma deve essere super? Otto su dieci mettono i propri bisogni al secondo posto e vivono con sensi di colpa il tempo dedicato a sé stesse, come emerge da un’analisi svolta da Lifeed. Martina Borsato, data strategist della società, e coautrice del libro “Non sei il tuo senso di colpa. Riflessioni contro il mito della supermamma” spiega come liberarsi da questo modello. Niente sensi di colpa per l’astronauta Samantha Cristoforetti, in partenza per lo spazio. Starà via 5 mesi, lontano dalla casa e dai suoi due bambini, «a loro ci penserà il papà», ha spiegato in un’intervista al Messaggero.
    17 min
  • La chef stellata e la produttrice di vino, il gusto di essere donna
    La chef stellata a cui la Mattel ha dedicato una Barbie. La produttrice che rappresenta le donne del vino. Rosanna Marziale, cuoca - come si definisce lei - del ristorante Le Colonne di Caserta e Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale delle donne del vino. Con loro parliamo di cucina e di vino, al femminile.
    Essere una chef stellata? «Significa avere poche possibilità di sbagliare, tanta responsabilità e pressione». Dalla tavola alla cantina. Le donne hanno la chiave del vino. «Le aziende del vino dirette da donne sono un terzo del totale», spiega Donatella Cinelli Colombini. Hanno idee ben precise e una grande sensibilità gustativa. «Sono quasi tutte donne le assaggiatrici scelte dai laboratori per le analisi del gusto e sensoriali».
    14 min
  • Non sono solo parole: il linguaggio sbagliato dal caso della Preside al femminicidio di Carol
    La lingua è il nostro specchio. E le parole hanno un peso. Se le usiamo male, fatichiamo a trovarle, se ci mancano vuol dire che qualcosa manca ancora alla nostra cultura. Così spesso usiamo frasi fatte, o peggio, stereotipi e tabù di una cultura di forte stampo maschile. Quando invece ci sono parole che semplicemente raccontano la realtà. Ospiti del podcast "L'una e l'altra" di Maria Lombardi e Alessandra Spinelli, fotografano la situazione del linguaggio Fabrizia Giuliani, professoressa di Filosofia del Linguaggio all'università Sapienza di Roma, e Daniela Brogi che insegna Letteratura italiana contemporanea all'università per stranieri di Siena e ha appena pubblicato con Einaudi un saggio “Lo Spazio delle donne”.
    20 min
  • Il lavoro? Alle donne ora lo trova l'algoritmo. E non chiede l'età
    Cercare lavoro, senza dover dire l'età e dar conto di figli e famiglia. All'algoritmo interessano solo le competenze. Due ex colleghe e amiche hanno creato “Women at business”, la prima piattaforma web che combina i bisogni delle aziende con quelli delle donne in cerca di lavoro, «uno strumento concreto per aiutare l'occupazione femminile», come spiegano Ilaria Cecchini e Laura Basili.

    «Abbiamo evitato nell'ideazione del programma di codificare tutti quegli stereotipi della cultura dominante: a cominciare dalla richiesta dell'età, della situazione familiare e dell'intenzione di avere figli», spiegano Ilaria e Laura. Due profili molto diversi, la prima laureata in Scienze della comunicazione e con una carriera nelle telecomunicazioni, la seconda filosofa e con una lunga esperienza all'estero. Sono proprio loro a raccontare come funziona la piattaforma, e perché è rivoluzionaria, a "L'una e l'altra", il podcast del Messaggero, curato da Maria Lombardi e Alessandra Spinelli.
    19 min
  • Moda e modi, orizzonte no gender: la rivoluzione della generazione Z
    Il bagno no gender, per maschi e femmine, al liceo Alfieri di Torino. Neutra la nuova voce di Siri, l’assistente vocale di Apple. Lo stesso tailleur per uomini e donne, indistintamente, per la primavera. È la rivoluzione fluida, la sfida alle categorie tradizionali maschile/femminile in nome di una visione più inclusiva e di una nuova libertà. Lei e lui. Nel podcast L’Una e L’altra, curato da Alessandra Spinelli e Maria Lombardi, si parla di neutro e identità di genere. Una tendenza che va capita a cominciare dalle parole: Chiara Saraceno, una delle più rinomate sociologhe italiane ed esperta di queste tematiche, spiega cosa si intende per identità di genere e come non sia una cosa naturale ma abbia a che fare con la cultura.
    Tutto questo i ragazzi della Generazione Z lo danno per scontato, a loro gli steccati stanno stretti, come spiega Martina, studentessa del liceo torinese che si è battuta con i suoi compagni per il bagno no gender. E la moda? Da tempo ormai guarda oltre le divisioni: le gonne per gli uomini sarà la nuova tendenza, come racconta Veronica Timperi.
    19 min
  • Mamma e non mamma: il diritto di essere libere di scegliere
    Essere mamma a trent’anni, con un lavoro precario, in un Paese dove nascono sempre meno bebè: meno di quattrocentomila nel 2021, nuovo record negativo. Ma anche. Non essere mamma, decidere di non esserlo e ribellarsi a quanti fanno la sempre la stessa domanda: perché?

    L'una e l'altra. Nel podcast con Alessandra Spinelli e Maria Lombardi si parla del perché essere un genitore è una scelta, individuale ma anche collettiva. Una sfida culturale a cui deve essere dato il giusto peso, nell'uno e nell'altro caso.

    Quanto sia difficile questa scelta lo raccontano Francesca Esposito, stand up comedian, sul palo al quinto mese di gravidanza, Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia all’Università Cattolica di Milano autore di “Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere”, e Michela Andreozzi attrice, scrittrice, autrice del libro «Non me lo chiedete più. #childfree. La libertà di non volere figli e non sentirsi in colpa».
    16 min
  • Le donne nell’esercito ucraino: «Quando Dio viene a prenderci, gli stringeremo la mano»
    «Quando Dio viene a prenderci, gli stringeremo la mano». È il motto delle donne che combattono nell’esercito ucraino. «Donne di un coraggio sovrumano», dice Olena Ponomareva, docente di Lingua ucraina all’università Sapienza di Roma. Come quello di Natalia, maggiore dell’aeronautica militare morta in battaglia. «Una bellissima ragazza, rimarrà per sempre giovane». Donna e combattente. La professoressa Ponomareva, originaria di Kiev e dal 2003 in Italia, parla di guerra, resistenza e cultura del suo paese nel podcast L'Una e l'altra con Alessandra Spinelli e Maria Lombardi.

    Sul suolo dell’Ucraina è in atto non solo una guerra ma «uno scontro di civiltà», sostiene la professoressa Ponomareva. «E non è la prima volta che la Russia tenta di annientare la cultura ucraina. Dobbiamo togliere il velo e dire chiaramente che una parte del retaggio culturale dell’Ucraina è stato rubato dalla Russia. La cultura ucraina è viva e non morirà mai».
    18 min
  • Donne e lavoro: impariamo a chiedere i soldi e le promozioni che ci spettano
    «Impariamo a chiedere i soldi e le promozioni che ci spettano. Impariamo a desiderare il denaro, a chiedere il denaro, a contrattare e a dare il giusto valore al nostro lavoro». 8 marzo, festa internazionale della donna. A fare il punto sul lavoro, nella prima puntata del podcast L'una e l'altra con Maria Lombardi e Alessandra Spinelli, l'economista della Sapienza Azzurra Rinaldi che chiede soprattutto alle giovani di acquisire una maggiore consapevolezza finanziaria e a farsi avanti per chiedere.

    I fondi del Pnrr? «Andiamoceli a prendere tutti» Famiglia? «Bisogna dividere il carico della cura non retribuito». Maternità? «Servono strutture. E poi un identico congedo obbligatorio per madri e padri di 5 mesi». Smart working? «Bisogna evitare che che diventi come il part-time, uno strumento per categorie. Anzi facciamo delle quote per gli uomini». Un'analisi a tutto campo tra esperienza personale e ostacoli professionali. Competenza, lucidità ed empatia. E un pensiero al dramma delle donne ucraine.
    19 min

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Noi, sempre di corsa tra una videocall e un figlio da prendere a scuola. Noi, sempre in bilico tra il desiderio e la paura di diventare mamme. Noi, sempre con l'affanno di dover dimostrare di più e…