Nel caos della vicenda vaccini - dai ritardi nella campagna vaccinale alla guerra tra categorie, dai furbi pronti a saltare la fila al turismo vaccinale dei ricconi, dal vortice delle percentuali di efficacia al caso AstraZeneca - la foto di Sergio Mattarella in fila in attesa del suo turno lascia il segno. Ma è proprio nel momento in cui la regola diventa eccezione che il caffè si fa cicuta. Il rispetto delle regole di chi rinuncia alla corsia preferenziale mostra ancor più l’Italia dei furbetti, delle corporazioni, dei protagonisti in cerca di riflettori.