«Sono un essere umano imperfetto. E ne sono fiero. Chi di noi è capace di confessare le sue imperfezioni senza doversi scusare? Inizio io.
Confesso che spesso parlo di cose che ho letto distrattamente e superficialmente.
Confesso che, una volta, ho dato notizia proprio di un concerto che secondo me sarebbe dovuto avvenire il sabato seguente ma che in realtà si era svolto il sabato precedente.
Confesso che a volte quando alcuni miei ospiti parlano, mi distraggo, e penso a cosa dovrò comprare all’Esselunga la sera.
Confesso che ho un lessico molto forbito e un vocabolario nutrito dalle 12:00 alle 19:00, peccato che io vada in onda dalle 7:00 alle 9:00 del mattino.
Confesso che sto leggendo tutto questo, perché non avevo nessuna voglia di impararlo a memoria.
Confesso che mi piacerebbe essere perfetto, ma non lo sono.
Non lo sarò mai e a dirla tutta, è proprio bello non esserlo»
In occasione della Civili Week 2025 arriva Ma che razza di Edicola, le puntate speciali di Ma che razza di Umani.
In questa puntata abbiamo avuto il piacere di intervistare
Fabio Ranfi, che si definisce così:
«un giornalista, un tecnico video e un informatico. Tre anime per la stessa persona: io».È grazie a Fabio se tanti studenti universitari e di scuole superiori possono svolgere un tirocinio veramente formativo.
Giargiano non è un termine che ama perché non importa da quanto una persona è a Milano: siamo tutti nella stessa barca, siamo tutti milanesi.