Qualche giorno fa Nicolás Maduro è comparso in un’aula del tribunale federale di Manhattan. La scena in tribunale è quella di una caduta politica senza precedenti: il leader venezuelano, in abiti carcerari e sotto stretta sorveglianza, rimane zitto durante tutta l’udienza. Ma la linea difensiva è chiara e invariata: si dichiara innocente e continua a considerarsi il legittimo presidente del Venezuela. Come si svilupperà questo processo? Ne parliamo con Francesco Davide Ragno, attualmente ricercatore di Storia e Istituzioni delle Americhe all’Università di Bologna.