Maglietta Sudata, storie di calcio cucite sulla maglia

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Maglietta Sudata, storie di calcio cucite sulla maglia episodes

  • MICHELE DALAI | Le mie maglie Mondiali

    In questa puntata di Maglietta Sudata, Michele Dalai porta alcune delle maglie che hanno segnato il suo percorso.

    Si parte dall’Arsenal di Tony Adams e dalla lotta contro l’alcolismo raccontata nel libro Fuori Gioco, di cui è stato editore per Baldini&Castoldi. Si passa poi a Marco Materazzi, alla leadership, al rapporto tra calcio e social media, alla nascita delle nuove personalità nel calcio moderno e al modo in cui oggi vengono raccontati i campioni.
    Dalai racconta anche il legame tra Cristiano Lucarelli e Livorno, la sua passione per Robbie Keane, il futuro dello storytelling sportivo, il ruolo di DAZN e il Mondiale per Club.
    Nella seconda parte si parla dei Mondiali 2026: Francia, Spagna, Brasile, Argentina, Germania, Inghilterra e Portogallo. Chi sono le favorite? Quanto conteranno clima, viaggi e altitudine?
    Infine il rugby, la sua esperienza alle Zebre Parma, le differenze culturali tra rugby e calcio, le più grandi gioie e delusioni sportive e la sua formazione ideale di tutti i tempi.
    E una TOP XI importante.
    Una conversazione sullo sport, sulle persone e sulle storie che restano cucite addosso come una maglia.
    00:00 Intro
    01:20 La sua maglia: perché il numero 14
    03:23 Tony Adams, Arsenal e la battaglia contro l’alcolismo
    08:29 Il calcio inglese, l’Arsenal e la nascita della Premier League moderna
    13:09 Marco Materazzi, leadership e il lato oscuro dei social
    19:11 Esistono ancora personalità forti nel calcio?
    25:03 Come DAZN racconta il calcio oggi
    28:40 Tecnologia, arbitri e trasparenza nel calcio moderno
    32:11 Cristiano Lucarelli e l’amore per Livorno
    35:13 Calciatori, denaro e scelte di cuore
    38:05 Robbie Keane e le meteore che fanno innamorare i tifosi
    41:17 Il Mondiale 2026 raccontato da DAZN
    44:01 I Mondiali del 1982 e del 2006
    48:35 Francia: può vincere il Mondiale?
    50:41 Spagna e l’impatto di Lamine Yamal
    52:04 Brasile e l’effetto Ancelotti
    54:19 Argentina, Messi e la mentalità vincente
    55:59 Germania e la nuova generazione
    57:25 Inghilterra e Portogallo: occasioni o illusioni?
    59:11 Le nazionali africane possono essere la sorpresa?
    01:01:34 Le Zebre Parma e il rugby professionistico
    01:05:57 Cosa può imparare il calcio dal rugby?
    01:07:28 E cosa può imparare il rugby dal calcio?
    01:10:02 Le più grandi gioie sportive di Michele Dalai
    01:10:40 Le delusioni che non ha mai dimenticato
    01:12:54 La Top 11 ideale di Michele Dalai

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    1 hr 20 min
  • STEFANO TINO, BETSSON | Quanto vale davvero uno sponsor di maglia? (e cosa c’entra Totti)

    Ci sono maglie che raccontano storie. E poi ci sono quelle che valgono milioni.

    In questo episodio di Maglietta Sudata, parliamo con Stefano Tino, DG Betsson Group : dalla passione per la Salernitana al lavoro nel cuore del marketing sportivo europeo.
    Un viaggio tra il calcio vissuto da tifoso, business delle sponsorizzazioni, lo storytelling dei bran e il valore reale di una maglia.
    Dalle emozioni dello stadio alle strategie da milioni di euro: cosa c’è davvero dietro una maglia?
    Guarda fino alla fine per capire come nasce una maglia, quanto conta davvero uno sponsor… e perché il calcio è molto più di uno sport.
    00:00:00 Intro
    00:00:01 Stefano Tino, DG Betsson Group Southern Europe
    00:00:59 La maglia della Salernitana: identità e famiglia
    00:02:00 La stagione 98/99 e il sogno Serie A
    00:03:21 I giocatori simbolo e quella squadra sottovalutata
    00:05:27 Il primo stadio a 4 anni: nasce la passione
    00:06:26 Cosa significa il calcio al Sud
    00:09:56 Fallimenti e resilienza delle tifoserie
    00:13:04 Il rapporto con Napoli e il concetto di appartenenza
    00:15:32 Agostino Di Bartolomei: il ricordo e l’eredità
    00:22:23 Le maglie di oggi: Dia e Candreva
    00:27:05 Dal tifoso al manager: entrare nel calcio business
    00:29:29 Perché scegliere l’Inter come sponsor
    00:32:03 Quanto vale davvero una sponsorizzazione
    00:34:04 Inter, Juventus, Roma: come si sceglie un club
    00:36:26 Sponsor e club: come si lavora insieme
    00:39:23 Il calcio come azienda (e perché l’Italia è indietro)
    00:46:42 Come si misura il ritorno di una sponsorizzazione
    00:50:07 Strategie locali vs globali nel marketing sportivo
    00:56:01 Il “gioco delle tre carte” del media value
    00:57:50 Come nasce una maglia (davvero)
    00:59:11 Regole, sponsor e design: cosa si può fare e cosa no
    01:07:59 Finale Champions: analisi da sponsor
    01:14:00 Totti, Baggio, Cannavaro: lavorare con le leggende
    01:21:28 Il caso Adriano e il rispetto per Baggio
    01:23:37 Sponsorizzare sport “minori”: perché farlo
    01:29:29 Colombia e Africa: il calcio visto da fuori
    01:37:24 Quanto conta la fortuna nello sport
    01:40:04 Delusione e gioia da tifoso
    01:42:50 Giovani talenti e futuro del calcio
    01:44:14 Chi vincerà Mondiale e Champions
    01:50:34 I migliori sponsor di sempre
    01:57:56 Il sogno: costruire un club da zero
    02:00:45 Fare questo lavoro: passione o destino
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    2 hr 1 min
  • PAOLO MAGGIONI | Paolo, Diego, Gianni e il racconto del calcio

    Una conversazione tra calcio e memoria con Paolo Maggioni, conduttore della Domenica Sportiva.


    Dalla maglia di Paolo Rossi 1982 alla Domenica Sportiva, passando per Maradona, il Parma degli anni ’90 e il Chievo dei miracoli, fino al tema centrale: oggi il calcio si racconta ancora o si consuma?


    Registrato alla Biblioteca dello Sport Gianni Mura, un luogo che è già racconto.

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    1 hr 10 min
  • MARIO BERETTA | Un Sioux alla FIGC

    Mario Beretta ha attraversato tutto il calcio italiano:

    dai campi di provincia alla Serie A, fino al vertice del Settore Tecnico FIGC.
    In questa puntata di Maglietta Sudata si parla di formazione, errori del sistema, giovani talenti e futuro del calcio italiano.
    Un viaggio tra maglie, spogliatoi e idee.
    Per capire cosa resta davvero dopo la fatica.
    00:00 Intro
    00:40 Chi è Mario Beretta oggi (Settore Tecnico FIGC) 
    03:00 La prima maglia: Pro Patria e l’inizio del viaggio 
    05:00 La vocazione di allenare (e i 13 anni da insegnante) 
    07:20 Il senso del settore giovanile: formare persone prima dei calciatori 
    11:00 La responsabilità degli allenatori sui ragazzi 
    14:00 Il problema dei giovani: abbandono e pressione 
    22:00 Dalla Serie C alla Serie A: la scalata 
    31:00 Il salto al Chievo: la prima Serie A 
    37:00 Parma tra caos e risultati incredibili 
    41:00 Siena e il calcio dei contesti 
    48:00 L’esperienza al PAOK: calcio globale e caos 
    52:00 Brescia, Cesena, Siena: gli ultimi anni in panchina 
    58:00 Il ritorno ai giovani: Cagliari e Milan 
    60:00 Il senso di appartenenza e la formazione dei ragazzi 
    67:00 Bayern Campus: cosa fanno meglio degli italiani 
    71:50 Futuro del calcio italiano: ce la faremo? 
    72:40 L’errore dei giovani allenatori 
    73:30 La Top XI dei giocatori allenati 
    75:20 I nativi americani e la filosofia personale 
    76:00 Outro — cosa resta dopo la fatica 

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    1 hr 18 min
  • ALESSANDRO JPATA PATACCHINI | Il calcio che non ti raccontano

    In questo episodio incontriamo  ⁨@jpata⁩  (Alessandro Patacchini): ex calciatore, creator e voce autentica del calcio digitale.Dall’Inter al web, passando per infortuni, sacrifici e seconde possibilità.Un racconto diretto, senza filtri, su:– settore giovanile– pressione e sacrifici– mondo creator– calcio reale vs calcio raccontato01:06 La mia prima maglia (Inter, regalo del padre)

    03:00 Il valore emotivo delle maglie
    04:03 Il provino e l’ingresso all’Inter
    05:00 Il primo allenamento ad Appiano
    07:44 L’impatto emotivo del passaggio all’Inter
    09:11 Quando cambia tutto nel settore giovanile
    11:45 Il momento in cui il calcio smette di essere divertimento
    13:20 Cosa i tifosi non capiscono dei calciatori
    15:33 Social, critiche e pressione
    17:18 Sacrifici e vita reale del calciatore
    20:06 Gli infortuni e la fine del sogno
    21:49 Il rapporto con il proprio passato
    22:50 Il suo ruolo in campo
    25:10 Lo scudetto con l’Inter Under 15
    26:54 La maglia numero 10 e la squadra
    28:30 I talenti del settore giovanile
    31:53 La finale contro il Parma
    32:29 Il gol e i momenti chiave
    34:14 Come nasce JPata
    36:52 Il boom dei primi video
    39:43 Il progetto Play2Give
    43:29 Le leghe creator (YouTuber League, GOAT League)
    45:10 L’esperienza GOAT League
    46:40 Selezione giocatori: calcio vs contenuto
    49:03 Kings League: livello e pressione
    50:27 Il problema dello spettacolo nel calcio
    52:22 Differenze tra calcio reale e Kings League
    54:30 Il problema della “clip”
    55:21 Allenare: esperienza e visione
    56:53 I giovani oggi e il rispetto nello spogliatoio
    59:43 Domande scomode 🔥
    73:55 Top 11 Inter
    75:10 Il mito Milito

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    1 hr 19 min
  • STEFANO BELLINZAGHI | Professione Dream Maker

    Ci sono allenatori che lavorano nell’ombra.

    Senza telecamere. Senza stadi pieni.
    Ma con davanti il momento più delicato di tutti: quello in cui un ragazzo sogna di indossare una maglia importante.
    In questo episodio di Maglietta Sudata parliamo con Stefano Bellinzaghi, oltre vent’anni nei settori giovanili di Inter, Cagliari e Milan.
    Ha visto crescere giocatori come Federico Dimarco, Andrea Pinamonti, Federico Bonazzoli, Davide Bartesaghi, Willy Gnonto, Salvatore Esposito e tanti altri.
    Un viaggio dentro il calcio giovanile, tra talento, pressione, genitori, resilienza e quel confine sottilissimo tra promessa e realtà.
    ⸻
    00:00 Intro – I sogni nascono nei campi vuoti 
    00:00:37 Chi è Stefano Bellinzaghi: 20 anni nei vivai professionistici 
    00:01:14 Il ruolo dell’allenatore: educatore prima che tecnico 
    00:03:30 La “sua” maglia: l’Inter 
    00:05:09 Gli inizi alla Barona: da giocatore ad allenatore a 21 anni 
    00:07:34 La chiamata dell’Inter e la presidenza Moratti 
    00:10:44 Federico Dimarco: quando arretri un attaccante e trovi un esterno 
    00:15:17 Settore giovanile e pressione: il peso delle aspettative 
    00:20:20 Vittoria vs formazione: il vero obiettivo 
    00:23:09 Pinamonti, Bonazzoli e il mito del “predestinato” 
    00:28:54 Lo Scudetto Giovanissimi con l’Inter 
    00:36:33 Willy Gnonto e la crescita non lineare 
    00:41:52 L’esperienza a Cagliari: identità, appartenenza e cultura sarda 
    00:46:15 Il Milan e gli Allievi Nazionali: la categoria più formativa 
    00:50:48 Bartesaghi e Zeroli: pazienza e perseveranza 
    00:56:23 Il messaggio ai genitori: meno narrazione, più realtà 
    01:04:23 Il talento più puro allenato: Davide Merola 
    01:09:10 Dalla Primavera alla Serie D: allenare adulti 
    01:14:12 Il futuro: perché oggi sceglie le prime squadre 
    ⸻
    Un episodio che racconta cosa succede prima che un calciatore diventi famoso. E cosa succede, più spesso, quando non lo diventa.
    Se ti piacciono i nostri video iscriviti e fai iscrivere i tuoi amici.
    Ci trovi anche su Spotify, Instagram e TikTok.

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    1 hr 16 min
  • ENZO RACCUGLIA | L'eredità di Ennerre NR

    Ci sono maglie che sono più di un pezzo di stoffa. Sono memoria, identità, rivoluzione.

    In questo episodio di Maglietta Sudata facciamo un viaggio dentro la storia di NR – Nicola Raccuglia, il marchio che ha vestito Napoli, Milan, Roma, Lazio, Sampdoria, Fiorentina e persino la Nazionale Italiana.


    Con Enzo Raccuglia ripercorriamo gli anni d’oro del calcio tra ’70 e ’90: Maradona, Giannini, Scirea, Galeone, il Pescara spettacolare, il Napoli dello Scudetto, la Longobarda di Oronzo Canà e il legame incredibile tra calcio e cinema.

    Un racconto fatto di sogni, imprenditoria, tanto lavoro e sudore, con l'umiltà dell'Italia degli '80.


    Se ami il calcio degli anni ’80, le maglie iconiche e le storie dietro le quinte, questo episodio è per te.


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    56 min
  • CLAUDIO FERRARESE | Sogna, bambino, sogna

    Un ragazzino di 6 anni in un borgo di Verona. Ha talento e il Verona se ne accorge. Tutta la trafila, dove ho la possibilità anche di giocarci insieme per qualche partita, e poi il salto nel calcio professionistico. Il sogno che diventa realtà. Oggi ospitiamo Claudio Ferrarese, una carriera con tante maglie tutte molto sudate e amate. Dall'Hellas Verona, alla Salernitana, al Torino, dalla Pistoiese, al Napoli. Alla fine il sogno continua come direttore sportivo protagonista di un trasferimento che fece notizia. Sembra tutto un sogno, ma Caio è riuscito a realizzarlo.

    00:26 – Claudio Ferrarese: dall’ex compagno di squadra al direttore sportivo
    01:08 – “Qual è la tua maglia?” La risposta è Verona
    01:44 – La prima maglia del Verona: il numero 22
    02:34 – Gli inizi da bambino: Virtus Verona, Gigi Fresco e i primi calci
    03:46 – Il ruolo in campo: seconda punta, esterno d’attacco
    03:52 – Gli allenatori che contano: Gigi Cagni e l’educazione al lavoro
    04:56 – Cesare Prandelli e la crescita definitiva
    05:27 – Il settore giovanile e il valore dei “maestri”
    06:51 – Primavera e prima squadra: convivere con l’attesa
    08:31 – Il debutto tra i grandi: Cesena–Verona con Collina
    09:58 – Il primo assist e la fiducia di Perotti
    10:11 – L’esordio in Serie A al Bentegodi
    10:53 – Giovani e carriera: giocare o restare in panchina?
    11:18 – La scelta di andare in Serie B: Pistoia come passaggio chiave
    12:49 – Camoranesi, Cassano e la Serie A che non aspetta
    13:19 – Il rapporto con i tifosi di Verona
    14:28 – Cambiare spesso maglia: necessità o scelta
    18:11 – Torino: la maglia che pesa, la Serie A e la storia granata
    19:01 – La promozione con il Torino davanti a 70.000 persone
    20:22 – Le maglie “pesanti”: lanetta, feltro e calcio di un’altra epoca
    21:45 – Quando si parla troppo di te: pressioni e Nazionale
    23:38 – La maglia dell’Italia Under 18
    24:54 – Europei giovanili, Jugoslavia e Stankovic
    25:35 – Chi meritava di più: i compagni rimasti indietro
    27:04 – Il ritorno a Verona nel 2006
    27:18 – Ventura: uno degli allenatori più forti della carriera
    29:02 – La rincorsa salvezza e la tragedia sportiva con lo Spezia
    30:51 – Restare in Serie C: una scelta di cuore, non di testa
    32:20 – Il peso di quello snodo nella carriera
    33:11 – La fine del calcio giocato e l’idea di restare nel calcio
    33:59 – La maglia di Del Piero: Verona–Juventus di Serie B
    35:23 – I grandi campioni e il rispetto dentro al campo
    36:46 – Da giocatore a direttore sportivo: una nuova vita
    38:34 – Il colpo Maicon in Serie D: un trasferimento storico
    40:40 – Maicon, il figlio e l’impatto mediatico
    42:39 – Come si riconosce un talento: l’occhio del direttore
    43:49 – La soddisfazione di far esplodere un giocatore
    45:06 – Perché tanti giovani non arrivano
    46:26 – I talenti di ieri e quelli di oggi: cosa è cambiato
    47:46 – Strutture, strada e social: il calcio che non c’è più
    49:45 – Domande secche: i più forti ruolo per ruolo
    53:04 – “La mia carriera? Potevo fare di più”
    55:36 – Il ritorno alla Virtus Verona da giocatore
    57:19 – Il messaggio al bambino che sognava il calcio
    Maglietta Sudata è un progetto 7:31 LAB di Alessio Albano.
    Tik Tok: tiktok.com/@magliettasudata 
    Instagram: instagram.com/alkatim

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    1 hr
  • GIUSEPPE "ZIO" BERGOMI | DUE MAGLIE, UN SOLO CLUB

    In questo episodio di SWEAT DREAMS ospite Giuseppe Bergomi, uno dei simboli assoluti dell’Inter e del calcio italiano.

    Io sono Alessio Albano e insieme allo "zio" Giuseppe Bergomi ripercorriamo un viaggio fatto di calcio vero, spogliatoio, leadership e momenti che restano addosso per sempre: dal Mondiale ‘82 vissuto da diciottenne fino alla maglia di Socrates scambiata dopo Italia-Brasile, passando per le svolte all’Inter e ferite ancora aperte come Italia ‘90 e il nuovo corso da allenatore dei ragazzi e da commentatore ancora una volta Campione del Mondo.
    📌 Se ti piacciono le storie di calcio raccontate attraverso le maglie, iscriviti al canale e dimmi nei commenti qual è “la tua maglia”.
    ⸻
    00:00 – Intro: le maglie che diventano storie
    00:37 – Bergomi: 750 presenze, Mondiale ‘82 e “l’ultimo pallone”
    01:30 – “Ti ricordi?”: la memoria di chi ha vissuto tutto
    02:39 – L’esordio in Nazionale e il destino a Lipsia
    04:30 – Da “riserva della riserva” a convocato vero
    04:51 – Il debutto contro il Brasile: “giovane e incosciente”
    05:49 – Le maglie incorniciate: esordio Inter e Mondiale ‘82
    06:56 – La maglia di Socrates: il valore di uno scambio
    08:17 – Come nasce lo scambio con Socrates nel post-partita
    10:05 – I provini: da Settala all’Inter
    11:15 – “Sei preso”: il momento in cui cambia tutto
    14:27 – Esordio Inter (22 febbraio 1981): l’aneddoto
    15:47 – Bearzot: valori, rispetto e mentalità da gruppo
    16:40 – “Ho pianto solo per un allenatore”: Radice
    17:27 – L’era Trapattoni: crescita, titoli e mentalità
    18:22 – Il bivio: offerte e scelta di restare all’Inter
    19:25 – L’aneddoto su Bagnoli e la squadra che cambia
    22:12 – Bergomi e la versatilità tattica (destra, centro, sinistra)
    25:16 – Come cambia la difesa dopo il Brasile (assenze e scelte)
    27:00 – Preparare le marcature: Tardelli e il “biondo”
    29:14 – Italia ‘90: aspettative, capitano e sconfitta
    30:31 – Il Mondiale di Schillaci e Baggio: la squadra che si trasforma
    31:12 – L’atmosfera dell’Olimpico e il senso di appartenenza
    33:14 – Le maglie Italia anni ‘86-‘90: Diadora e dettagli tecnici
    36:05 – Inter-Roma 2-0 e ricordi di squadra
    37:34 – La nascita dell’Inter dei record: Zenga, Ferri, Berti, Matthäus, Brehme
    39:45 – Partenza difficile e reazione del gruppo (stampa e pressione)
    42:10– Il grande Lothar, esempio totale
    44:00 – Le tre coppe UEFA con l'Inter. La mia preferita.
    46:15 – L'anno di Ronaldo, aneddoti a gogo
    51:55 – La mia ultima maglia con l'Inter
    52:45 – L'ultimo anno all'Inter
    56:48 – Beppe Bergomi al Verona di Prandelli?
    59:38 – La proposta di Telepiù, Caressa e Arrigoni
    1:01:03 – Il mondiale del 2006 da commentatore
    1:03:54 – Tre tipi di telecronache
    1:04:25 – L'aggiornamento di un telecronista
    1:10:55 – One Club Man, un'emozione grande regalata dall'Athletic Bilbao
    1:14:23 – La INTER TOP XI coi miei compagni di squadra
    1:21:08 – Il movimento calcistico italiano e i giovani
    1:25:36 – I Bindùn, i girovaghi della Solidarietà

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    1 hr 32 min
  • Lea Orifici | La maglia giusta, al momento giusto

    In questo episodio di Sweet Dreams, Lea Orifici racconta come il calcio sia entrato nella sua vita in modo silenzioso, quasi laterale, fino a diventarne una parte centrale.

    Dai primi passi a Roma TV, in anni in cui i club iniziavano appena a pensarsi come media, alla crescita professionale davanti alle telecamere. Dal racconto del calcio fatto dall’interno, al desiderio di allargare lo sguardo, fino a Mundialito, la trasmissione che oggi conduce e che prova a raccontare il pallone come linguaggio globale, estetico, culturale.
    In mezzo c’è una storia personale che cambia direzione: un Cammino fatto quando le certezze mancavano, una chiamata arrivata nel momento meno comodo, e un rapporto con il calcio che cresce nel tempo — senza eredità familiari, senza tradizione — fino a irradiarsi anche dentro casa, trasformando le abitudini, i fine settimana, le conversazioni.
    Si parla di maglie, ma soprattutto di quello che restano quando le stagioni finiscono.
    Di come certe passioni non nascano all’improvviso, ma si costruiscano passo dopo passo, fino a diventare parte di chi sei.

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    29 min

About Maglietta Sudata, storie di calcio cucite sulla maglia

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Ci sono maglie che respirano ancora. Ci sono maglie in cui batte ancora il cuore. Ci sono maglie che ricordano, maglie che vogliono essere dimenticate, maglie che non sono mai esistite.