Ci sono imprese che nascono da un’idea di mercato.
E poi ci sono imprese che nascono da una necessità vitale. In questa nuova puntata di Marche Biscuits raccontiamo la storia di Fabio D'Erasmo, fondatore dell’azienda agricola Biofavole, nata tra le colline di Ortezzano. Una storia che inizia nel 2015, durante lo svezzamento del loro primo figlio Leonardo.
Una grave reazione allergica alle proteine del latte e dell’uovo – uno shock anafilattico – cambia completamente la prospettiva della famiglia. Da quel momento l’alimentazione diventa una questione di sicurezza assoluta, di ricerca, di studio di ogni ingrediente. Da questa esperienza nasce l’idea di creare prodotti biologici, semplici e totalmente affidabili, pensati prima di tutto per i bambini e per le famiglie. Così nel 2016 prende forma Biofavole: tre ettari di terreni di famiglia riconvertiti all’agricoltura biologica e un progetto che unisce tradizione agricola, salute e innovazione. Il nome stesso racconta questa filosofia:
Bio per la scelta agricola rigorosamente biologica,
Favole perché la storia dell’azienda è, prima di tutto, una storia da raccontare. La produzione ruota attorno a pochi principi chiari:
- ingredienti semplici
- filiera controllata
- niente zuccheri aggiunti e niente sale aggiunto
- massima sicurezza alimentare.
Nascono così le Favole di Frutta (frullati e succhi 100% frutta), le Favole di Verdura (passate, vellutate e preparazioni vegetali) e anche un prodotto speciale creato per il decennale dell’azienda: Biofavolosa, una crema spalmabile a base di pera e cacao pensata come alternativa naturale alle creme industriali. Ma la parte più interessante dell’intervista è forse la visione che sta dietro al progetto. Per Fabio D’Erasmo la parola chiave è fiducia.
Quando una madre sceglie un prodotto per il proprio figlio, non compra solo un alimento: affida qualcosa di prezioso. Ed è proprio su questa responsabilità che Biofavole ha costruito il proprio modello di impresa. Un’azienda che nasce nelle aree interne marchigiane – territori spesso segnati dallo spopolamento – e che dimostra come anche da piccoli paesi possa nascere innovazione. La filosofia che sintetizza tutto questo è una frase semplice ma potente:
“Ali e radici.” Radici nel territorio, nella terra e nelle tradizioni.
Ali per continuare a sognare, innovare e crescere. 🎧 Una puntata che parla di agricoltura biologica, certo.
Ma soprattutto di famiglia, responsabilità e fiducia.