C’è chi descrive un territorio.
E poi c’è chi lo racconta. Nel trentacinquesimo episodio incontriamo Andrea Bevilacqua, giornalista, scrittore, voce radiofonica, instancabile cercatore di storie marchigiane. Una persona che ha fatto della curiosità un metodo e del racconto una missione. Per Andrea le Marche non si promuovono con slogan, ma con narrazioni.
Non con percorsi standard, ma con dettagli che sorprendono anche chi qui ci vive da sempre. Il suo concetto chiave è il viaggio: non solo spostarsi, ma scoprire sfumature invisibili, scavare nella memoria, collegare gastronomia e storia, sapori e identità. Con il libro “Cronache di Pizza”, scritto insieme al collega napoletano Cicito, ha attraversato tutte le province marchigiane – da Pesaro ad Ascoli – usando la pizza come strumento di mappatura culturale. Non una semplice guida gastronomica, ma un racconto di eccellenze che parlano di territorio: dal tartufo di Acqualagna ai paccasassi del Conero. E poi la tradizione. La pizza di formaggio nata nei conventi di Ancona, con ricette che parlano di quaranta uova per l’impasto destinato ai superiori.
Le “cacciannanze”, la crescia infornata prima del pane per testare il forno nelle case rurali.
La polacca anconetana, che diventerà protagonista di nuove iniziative dedicate alla città. Ma l’episodio non si ferma al cibo. Entriamo a Loreto, antica città del tatuaggio sacro. Punteruoli, simboli religiosi, Vergini incise sulla pelle. Per il popolo erano protezione contro il male. Per i crociati, un lasciapassare per il paradiso. Una tradizione sopravvissuta anche all’ostracismo ecclesiastico. E poi una storia potente, rimasta troppo a lungo in silenzio. Le sarte eroiche di via Birarelli, ad Ancona, che durante la Seconda Guerra Mondiale organizzarono la fuga di soldati destinati alla deportazione, travestendoli da donne o religiosi. Una di loro morì nel 1943 sotto i bombardamenti nel rifugio di via Birarelli, dove persero la vita oltre 700 persone. Fare il bene senza dirlo.
Una mentalità che spesso ha nascosto storie straordinarie. E proprio per questo nasce il nuovo progetto editoriale “Tesori Anconetani”: un libro, ma anche un ecosistema fatto di tour guidati, arte pasticcera, promozione culturale. Un’idea condivisa con una guida turistica e un pasticcere, per raccontare Ancona in modo nuovo. Andrea usa i social con reels brevi, diretti, curiosi.
Perché il territorio va raccontato con energia.
Va messo in faccia.
Va condiviso. Questo episodio è un invito a guardare le Marche con occhi diversi.
A non dare nulla per scontato.
A scoprire che anche un cappero che cresce su un muro può diventare una storia. 🎧 Episodio 35 online su tutte le piattaforme.
Marche Biscuits continua il viaggio. E ogni viaggio, qui, è una scoperta. 🍪