Quello di Marzia Capezzuti è un racconto agghiacciante, una storia difficile da raccontare. Ma occorre farlo, perché potrebbero esserci altri casi come il suo in Italia. La novità è che sono stati arrestati i familiari del fidanzato: una coppia e il figlio minorenne, accusati a vario titolo di maltrattamenti, tortura ed omicidio. Marzia era vulnerabile in quanto «affetta da disturbo della condotta in ritardo mentale di media gravità» ed era stata ingiustamente colpevolizzata della morte del compagno dai familiari, presso i quali aveva continuato a vivere. Questo li avrebbe spinti a sottoporla a maltrattamenti e torture, «per mero intento e spirito punitivo». Leggiamo e commentiamo il capo d’imputazione.