In Italia abbiamo un problema enorme: c’è un gran numero di soggetti con evidenti condizioni psichiatriche e psicologiche alterate, che possono rappresentare un pericolo per gli altri, verso i quali non si prendono opportuni provvedimenti.
Occorre trattare la questione come un’emergenza, altrimenti ci saranno altre aggressioni, anche mortali, come quella a danno della dott.ssa Barbara Capovani, caso di cui parliamo oggi.