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Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Mercoledì 25 Febbraio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».” (Mt 5,17-19)
Con la venuta del Signore Gesù, alcuni pensavano a una nuova religione che sostituisse e abolisse quella precedente, la religione ebraica.
Gesù invece, non cancella la storia che lo0 ha preceduto, ne cancella le norme contenute nella Legge mosaica, ne ignora i Profeti che lo hanno preannunciato. Gesù è venuto per dare compimento a tutto ciò, indicando anche i grandi comandamenti dell’amore che se vengono vissuti riassumono tutta la Legge e i Profeti.
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.”».
E chi con tutta onestà osserverà la Legge mosaica «sarà considerato grande nel regno dei cieli».
La novità di Gesù porta l’amore in tutte le righe della Legge e chi vive l’amore non ha bisogno di conoscere la Legge poiché l’amore la include.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,17-19 – Mercoledì 25 febbraio 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)
By Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Mercoledì 25 Febbraio 2026
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».” (Mt 5,17-19)
Con la venuta del Signore Gesù, alcuni pensavano a una nuova religione che sostituisse e abolisse quella precedente, la religione ebraica.
Gesù invece, non cancella la storia che lo0 ha preceduto, ne cancella le norme contenute nella Legge mosaica, ne ignora i Profeti che lo hanno preannunciato. Gesù è venuto per dare compimento a tutto ciò, indicando anche i grandi comandamenti dell’amore che se vengono vissuti riassumono tutta la Legge e i Profeti.
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.”».
E chi con tutta onestà osserverà la Legge mosaica «sarà considerato grande nel regno dei cieli».
La novità di Gesù porta l’amore in tutte le righe della Legge e chi vive l’amore non ha bisogno di conoscere la Legge poiché l’amore la include.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,17-19 – Mercoledì 25 febbraio 2026 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)